giovedì 14 gennaio 2010

Un'Ispirazione da Garrett Lisi

Il Giornale Onlineda backreaction.blogspot.com

Alcune settimane fa ho chiesto a Garrett Lisi di scrivere un contributo per la nostra serie di ispirazioni. Lui ha suggerito un' intervista per email. L'ho trovata una buona idea, perchè ho pensato che possa essere più facile tenere queste ispirazioni ad una lunghezza più gestibile, dopo tutto, potrei semplicemente smettere di chiedere giusto?

B: Lasciami partire con alcune domande di introduzione in modo che i lettori sappiano con cosa hanno a che fare. Dieci parole che descrivono Garrett Lisi?

G: "Beh, Zaphod semplicemente questo ragazzo, sai?" (non posso seguire le istruzioni)

B: Cinque cose importanti nella tua vita?

G: Fisica, amore e il surf, sono solo tridimensionale..e no, non sono in questo ordine.

B: Completa questa frase: quando avevo 15 anni pensavo che potessi..

...farmi piacere da una ragazza mettendomi in mostra.

- Ora so..

...tutto quello che serve è ascoltare.

- Il mio errore più grande è stato/è...

..non ascoltare.

- Io sogno...

..di scoprie una bellissima T.o.E. (ndt. Theory of Everything - Teoria del Tutto) che dia un calcio alla teoria delle stringhe.

B: Bene, la prossima volta che una ragazza dice dieci parole, cerca di ascoltare.

G: Ha!

B: Ok, quindi tra tutte le possibilità mostrarsi con la fisica e il surf?

G: Perchè sono molto difficili? No, la fisica e il surf non significano mettersi in mostra. Sono sempre stato coinvolto dalla relazione tra matematica e natura. A scuola, apprendiamo prima la matematica, quindi apprendiamo della fisica e vediamo che la matematica si collega a quello che avviene nel mondo. Quindi apprendiamo matematica più complessa, calcoli, teorie di gruppo, geometria differenziale e così via.. e vediamo come questo si connette e descrive il funzionamento dell' universo e così via.. meraviglioso. Sono rimasto agganciato. E il surf..fare surf su buone onde è semplicemente la cosa più divertente che si possa fare su questo pianeta.

Abbiamo questi grandi cervelli e poco tempo. Quindi cosa fare ? Molte persone spendono il tempo cercando di fare soldi, a volte con la speranza che riusciranno a fare quello che gli piace dopo averli fatti. Però non ti riprendi mai il tempo indietro. La fisica teorica è il percorso astratto più bello e stimolante che ci sia. E' quello in cui voglio spendere il mio tempo pensando, quindi ecco cosa faccio.
Però solo pensare senza azione renderebbe la vita noiosa. Quindi faccio surf. Molto.

B: E' stato destino, scelta casuale o la tua insegnante di fisica e i suoi argomenti convincenti?

G: Ha, no, il mio primo insegnante di fisica una volta disse ai miei genitori: "Mi dispiace, Garrett non andrà mai da nessuna parte in fisica." Ricordo che discutevo con lui costantemente in classe, ad un certo punto ostinatamente sosteneva che la forza di gravità diviene più forte vicino al centro della Terra. Era un chimico.
Da bambino volevo essere un ingegnere aerospaziale. Ero molto bravo in matematica. Venne fuori che ero troppo bravo in matematica, sono rimasto così interessato in matematica e fisica che mollai ingegneria nel secondo anno di college.

B: Qual'è la bellezza che stai sognando?

G: Al momento, questa:

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da Richard mar 12 gen 2010, 23:21 stampa friendly

I Crociati degli Ufo


da fratellidiluce.it

Già negli anni Sessanta, negli USA, molti ufologi, ricercatori, scrittori e giornalisti scomparvero in circostanze poco chiare. Forse, perché avevano compiuto con onore il loro dovere
di Otto O. Binder


Da un articolo pubblicato nel 1971 sul periodico statunitense “SAGA”.

Negli ultimi dieci anni, non meno di 137 ricercatori sui dischi volanti, scrittori, scienziati, e testimoni, sono morti - molti nelle più misteriose circostanze. Sono stati messi a tacere, per sempre, perché si erano troppo avvicinati alla verità? Mancavano pochi giorni all’apertura del Congresso degli Ufologi Scientifici, del 1967, quando Gray Barker, organizzatore della manifestazione, ricevette due lettere e una chiamata telefonica che lo informavano che il giornalista e ufologo Frank Edwards sarebbe morto durante il congresso. All’indomani dell’inizio della manifestazione, ci fu un annuncio: Frank Edwards era stato stroncato da un “apparente” attacco cardiaco. Come è possibile che qualcuno sapesse dell’imminente morte di Edwards, a meno che questa non fosse stata pianificata? Era il 24 Giugno 1967 e a New York City faceva un caldo torrido. Ma un brivido gelido percorse il pubblico assiepato nella sala del Commodore Hotel quando Jim Moseley, Presidente della First World UFO Convention, poi divenuta nota come “Congresso degli Ufologi Scientifici”, richiamò l’attenzione dell’uditorio con la seguente allarmante dichiarazione: “Vi prego. Un po’ di attenzione”, esordì. L’assemblea piombò nel silenzio. “Abbiamo appena ricevuto una notizia tremenda. Frank Edwards, il noto speaker radiofonico e strenuo difensore della causa dei dischi volanti, è morto oggi, a causa di un attacco di cuore. Aveva 59 anni”.

Un nodo alla gola prese i 2000 presenti. Frank Edwards era stato uno dei principali sostenitori dell’esistenza degli UFO e si era prodigato affinché il pubblico e il governo prestassero attenzione a questo sconcertante fenomeno. Aveva gettato le basi per il rispetto dovuto all’argomento, grazie alla sua ottima reputazione di giornalista.

“Non c’è bisogno di ricordarvi la coincidenza davvero strana di questa notizia”, continuò Moseley, “che la morte di Frank Edwards sia avvenuta lo stesso giorno in cui 20 anni fa apparvero in America i primi grandi titoli sugli UFO. Era infatti il 24 Giugno 1947, quando Kenneth Arnold ebbe il suo famoso avvistamento di nove dischi volanti”.

Frank Edwards se n’era andato nella serata del 23 Giugno, poco prima della mezzanotte. Ma la coincidenza rimane - come se la sua morte fosse stata pianificata per quella data significativa. Pianificata? E da chi? Oppure, fu solo un caso?

E fu ancora per caso che altri due importanti esponenti dell’ufologia americana morirono il 24 Giugno del 1967, e altri due, ancora, lo stesso giorno, ma in anni diversi? Il primo è Arthur Bryant, un contattista che dichiarava di aver incontrato tre Venusiani, fra loro la presunta reincarnazione di George Adasmki, il più famoso contattista della comunità ufologica mondiale.

Il secondo è Richard Church, brillante e giovane presidente del gruppo CIGIUFO, esperto della materia.

Il terzo è Frank Scully, morto il 24 Giugno 1964. Scully scrisse il primo libro significativo sugli UFO, Behind the Flying Saucers, in cui menzionava i “piccoli uomini” o umanoidi alieni, la propulsione elettromagnetica dei dischi, gli effetti EM, e la campagna dell’Air Force per nascondere la verità sugli UFO al pubblico, tutte idee “ridicole” che in seguito avrebbero ottenuto credito.

Willie Ley, 24 Giugno 1969. Famoso scrittore di missilistica e di astronautica, Ley non fu direttamente coinvolto in campo ufologico, ma la sua opera riguarda anche i viaggi spaziali. I dischi volanti sono mezzi per viaggiare nello spazio. Abbiamo quindi personaggi direttamente connessi all’Ufologia, oltre Ley, tutti deceduti il 24 Giugno. Perché proprio in quella data? Una coincidenza? Oppure una data emblematica scelta come avvertimento?

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da Quantico mer 13 gen 2010, 14:05 stampa friendly

martedì 5 gennaio 2010

L'ASTRONAUTA 'BUZZ' ALDRIN: "ERAVAMO SCORTATI DAGLI UFO SULLA LUNA"

IL GIORNALISTA E SCRITTORE BOLIVIANO EDUARDO ASCARRUNZ, AUTORE DEL ROMANZO STORICO 'THE SALT OF WONDER' CHE RACCONTA LA STORIA DELL'ASTRONAUTA EDWIN "BUZZ" ALDRIN RIGUARDO UN INCONTRO INASPETTATO CON UN UFO, HA DETTO: "E' UN SEGRETO TENUTO DALLA NASA PER MEZZO SECOLO".

L'autore ha dichiarato alla stampa che "Aldrin ha confessato 10 anni fa , ma solo ora ha deciso di pubblicare la vicenda con l'approvazione dell'astronauta, poichè ora egli ha considerato che il mondo è preparato per ricevere questa novità. "Aldrin ha camminato sulla Luna il 20 luglio 1969 ed è stato il secondo uomo a farlo, il primo uomo è stato Neil Armstrong, della missione Apollo XI. Nel suo libro, il giornalista riferisce che "Gli astronauti hanno riferito al centro di controllo della Nasa a Houston, Stati Uniti, che erano scortati da un UFO quando hanno raggiunto la Luna."

"Siamo qui, essi sono qui, sotto la nostra nave, abbiamo trovato alcuni visitatori" ha detto Armstrong a Houston, ricevendo come risposta la richiesta di essere più preciso, ha raccontato Aldrin.

Il dialogo che 'Buzz' Aldrin ha detto al giornalista è stato il seguente:

Aldrin: "Io sto dicendo che vi sono altre navi spaziali. Sono in tutto il cratere."

Houston: "Siete riusciti a filmare?"

Aldrin: "Non possiamo filmare al momento, le telecamere stanno fotografando altri obiettivi. Sono sotto di noi, si avvicinano alla luna accanto a noi, ci guardano ".

Houston: "Cosa? Vi stanno a guardando?"

Aldrin: "Sì, non siamo soli".


Fonte: Momento24.com

Il sistema solare sta attraversando una nube interstellare che secondo la fisica non dovrebbe esistere

Il Giornale OnlineSegnalato da Canero

Nel numero del 24 dicembre di Nature, un team di scienziati rivela che la navicella spaziale Voyager della Nasa avrebbe risolto il mistero.
Gli astronomi chiamano la nube in cui siamo entrando ora Nube Interstellare Locale o "Fluff" come diminiuitivo. E ' ampia circa 30 anni luce e contiene una miscela sottile di atomi di idrogeno e di elio ad una temperatura di 6000 C. Il mistero dell'esistenza della Fluff ha a che fare con l'ambiente circostante. Come spiega Ophers, scienziato del team:

"La temperatura osservata e la densità della nube locali non forniscono una pressione sufficiente per resistere alla 'azione di schiacciamento' del gas caldo attorno ad essa"

Quindi come fa a resistere la nostra Fluff ?
è tenuta insieme da un fortissimo magnetismo. Di quanto esso sia forte ci occuperemo dopo.
Per adesso poniamoci un altra omanda: ma da dove viene questa nube di gas?
Secondo la NASA circa 10 milioni di anni fa, un gruppo di supernovae esplose nelle vicinanze, provocando la creazione di una gigantesca bolla di milioni di gradi di gas.

Wow, ogni tanto quando ci prendono in giro commettono errori grossolani.
Se un gruppo di supernove fosse esploso 10 milioni di anni fa nelle vicinanze noi lo sapremmo per certo.
Una supernova infatti non lascia semplicemente una nube di gas bensí si trasforma in un buco nero o una nana bianca.
Quindi noi scafati Delle cose dicibili e di quelle incredibili ci facciamo una risata e aspettiamo di vedere le prove di un gruppo di buchi neri dietro l'angolo. Fino ad allora sapremo per certo quello che la Fluff non é; Nel frattempo ipotizzeremo che essa sia connessa ai processi dimensionali di cui abbiamo parlato .


La Fluff in una rappresentazione della NASA.
Dove sono i buchi neri?


I 2 Voyagers in realtà non sono ancora all'interno della Fluff ", dice Opher." Ma si stanno avvicinando e sono giá in grado di percepire cosa é la nube. "

Il fluff è tenuto a bada solo al di là dei confini del sistema solare dal campo magnetico del sole, che viene gonfiato dal vento solare in una bolla magnetica, oltre 10 miliardi di km di larghezza. Chiamata"eliosfera",questa bolla agisce come uno scudo che protegge il sistema solare interno dai raggi cosmici galattici e dalle nubi interstellari. I lettori del Diario ricorderanno che ne avevamo giá parlato a proposito del Lo Scudo Solare e il cambio climatico .

I due Voyager si trovano quindi nello strato più esterno della eliosfera, o "heliosheath", dove il vento solare è rallentato dalla pressione del gas interstellare.

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da Richard lun 04 gen 2010, 18:34

Misteriosi “blackout” elettrici in varie parti del mondo

Il Giornale OnlineMadrid, 3 gen. (Ap) – L’autorità aeroportuale spagnola, l’Aena, ha riferito che gli otto aeroporti delle Isole Canarie hanno riportato ritardi dopo una “misteriosa” interruzione di elettricità a un centro di controllo regionale. La corrente è saltata tra le 11.30 e le 11.55 italiane e ha lasciato a terra 43 voli in sei degli scali dell’arcipelago. I voli in arrivo erano in grado di atterrare, ma quelli in partenza sono stati bloccati, provocando ritardi negli otto aeroporti. Le isole, al largo dell’Africa nord-occidentale, sono una delle principali mete per i turisti europei in inverno.

Fonte:

Il traffico aereo è stato sospeso all’aeroporto Reagan National, il secondo per importanza di Washington, a causa di una interruzione della corrente elettrica. Bloccato il funzionamento delle apparecchiature per controllare i passeggeri ed i bagagli. E’ trascorsa un’ora prima che i generatori di riserva entrassero in funzione. Durante il black out sono stati bloccati i voli diretti a Washington dagli altri aeroporti.

Fonte:

Almeno 335.000 abitazioni e aziende sono rimaste senza luce, dopo che un misterioso “blackout” elettrico ha colpito le zone di Kediri e Tulungagung (Est di Java). E’ successo martedì notte. Le cause del ”black out” elettrico, che ha riguardato 1000 kilovolt-ampere nelle aree colpite, rimangono ancora sconosciute.

Articolo completo (in inglese)

Domenica scorsa un ”black out” elettrico, di origine sconosciuta, ha coinvolto Pueblo (Colorado). Due ore senza energia elettrica. Semafori spenti, gente bloccata negli ascensori, incidenti stradali. Il misterioso “power outage” è iniziato alle 10:30 del mattino ed è terminato due ore dopo.

Articolo completo (in inglese)

Fonte:
da Richard mar 05 gen 2010, 11:12 stampa friendly