lunedì 25 gennaio 2010

COSA SUCCEDE DOPO LA MORTE - parte I - Oltre il corpo fisico


di officinaalkemica.altervista.org

Poichè è dando che si riceve,
perdonando che si è perdonati,
morendo che si rinasce a vita eterna.
(dalla Preghiera Semplice di San Francesco d'Assisi)
la selva oscura, canto I, incisione di Gustave Dorè


Premetto che il contenuto di questo capitolo è puramente nozionistico, le informazioni qui riportate possono infatti venir lette, in forme più o meno differenti, in numerosi testi di esoterismo. Data la natura stessa dell'argomento, tali nozioni circa il percorso umano dopo la morte fisica possono venir trasmesse solo in maniera molto imperfetta; la loro importanza è tuttavia eccezionale, poiché una concezione di quanto l'uomo è destinato a compiere una volta abbandonato il corpo fisico, che sia chiara e purgata di pregiudizi moderni, serve a inserire il momento del suo passaggio nell'aldilà in un più giusto contesto e a privarlo della tragicità di cui è attualmente intriso. L'esistenza di chi è costretto a vivere paventando la morte è in fondo un'esistenza meschina, l'ombra di ciò che potrebbe essere l'esistenza di chi si sente - si percepisce interiormente - un essere immortale.

Non saranno certo alcune elementari nozioni a permettere il verificarsi di questo sentire nel lettore; per arrivare a ciò è infatti necessario un accurato lavoro su di sé, ma tale lavoro ha inizio proprio da qui, cioè dalla rimozione del velo di ignoranza riguardo tutto ciò che non ricade immediatamente sotto i sensi. Non si vuole quindi convincere di nulla, ma solo seminare un differente ordine di pensiero nella mente di chi ascolta, trasmettere una vibrazione più elevata, una forma pensiero meno banale di quelle a cui siamo fin troppo avvezzi. Ogni sapere intorno agli argomenti che travalicano le cose ordinarie porta in sé particolari vibrazioni che mettono in moto le vibrazioni corrispondenti nell' anima di chi riceve tale sapere, l' anima infatti tutto già conosce circa il suo mondo e deve solo essere aiutata dall'esterno a ricordare coscientemente ciò che sa già. In chi si presta a ricevere il nuovo con una buone dose di lucido spirito critico, ma in maniera esente da preconcetti, tali vibrazioni compiono un buon lavoro e si creano le basi perché il sapere diventi poi comprensione interiore. Tali sono i primi irrinunciabili passi sulla strada dell'apertura della coscienza.

L'ignoranza circa la morte

Si immagini di essere stati a una festa in maschera e che ci si sia fatto prestare sul posto un travestimento da Martin Lutero da indossare per tutta la durata della festa. Si è impersonato Lutero per diverse ore, ci si è divertiti molto, e si è anche sentito un certo disagio (misto a stupore) quando si è incrociato qualcuno travestito da papa Leone X. Non si crede però possibile che un uomo sano di mente, al termine dei festeggiamenti, decida di non restituire il vestito che gli era stato prestato e di andare via continuando a impersonare Martin Lutero anche al di fuori della festa. L' anima (l'uomo) a un certo punto del suo percorso vitale deve fare la stessa cosa con i suoi tre involucri (corpo fisico, corpo emotivo e corpo mentale): deve uscirne e restituirli ai rispettivi tre corpi della Terra. In altre parole gli atomi che al momento della nascita l' anima aveva addensato intorno a sè per costruirsi i tre corpi, non essendo più tenuti insieme, si disuniscono e tornano a vagare liberamente nei rispettivi ambienti: il corpo fisico, il corpo emotivo e il corpo mentale del pianeta Terra.

In tutti gli scritti esoterici si afferma che non solo la morte esiste, ma ne esistono ben tre: una per ogni corpo che l'uomo deve abbandonare. La prima è quella universalmente accettata dall'uomo ordinario e riguarda il degenerare del corpo fisico fino al punto in cui questo diviene incapace di svolgere le funzioni per cui è stato costruito e viene abbandonato dall' anima. Le limitate idee comuni sostengono che dopo la morte del corpo fisico "tutto è finito", cioè che la coscienza del Sé, l' anima, si perda non si sa bene dove (non potendo qualcosa semplicemente sparire dall'esistenza!) per il solo fatto di aver abbandonato un guscio fisico ormai inservibile.

Se molti uomini sono ignoranti riguardo la vita dopo la morte del corpo fisico, questo non significa che tutti gli uomini soffrano della medesima ignoranza su questo argomento. Il diffuso modo di pensare che dopo la morte del corpo fisico si interrompa la vita stessa di un uomo risiede principalmente nel fatto che quasi tutti i signori scienziati ritengono sia impossibile conoscere alcunché circa gli stati successivi all'uscita dal corpo fisico. Di norma tutto ciò che loro non possono conoscere pensano che nessuno possa conoscerlo! Credono in effetti che il loro stato di coscienza sia l'unico possibile, e da ciò deducono che se loro sono ignoranti su questo argomento tutti lo siano allo stesso modo... e chi pensa di saperne qualcosa è ritenuto un ciarlatano. Il ridicolo della condizione non è quindi nell'essere ignoranti - tutti in qualche modo lo siamo - ma nel giustificare questa ignoranza ritenendo inconoscibile in generale ciò che loro in particolare non sono riusciti a conoscere con i propri strumenti. In realtà oggi come nei tempi antichi sono sempre vissuti individui capaci di interagire con i mondi sottili dei disincarnati e di farlo talvolta mossi da intenzioni non proprio altruistiche (ciò è conosciuto come Magia Nera).

Presso le civiltà più antiche tali conoscenze erano acquisite per visione diretta - grazie alla chiaroveggenza - dai Maestri di Saggezza, e poi diffuse e rese alla portata di tutti attraverso insegnamenti e manifestazioni rituali. Essi avevano il potere di guardare nell'aldilà e di riferire ciò che ritenevano utile. La vera conoscenza può dirsi solo la conoscenza diretta: un percepire interiore per mezzo del Cuore e dei sensi sottili a esso collegati (chiaroveggenza e chiaroudenza).

L'uomo moderno invece si ostina a pensare che tutto quanto non sia stato sperimentato dai suoi strumenti scientifici (conoscenza non diretta) non possa essere preso seriamente. Considera la sua conoscenza la forma più evoluta di conoscenza per il solo fatto che essa è temporalmente successiva a quella degli antichi, e ritiene per questo le civiltà che lo hanno preceduto ingenue, primitive e dedite alla superstizione. Per il fatto di aver inventato il computer l'uomo odierno crede di possedere più conoscenza di un sacerdote precolombiano o di uno sciamano Sioux riguardo gli stati della morte... anzi, il che è ancora più grave, crede che loro si illudessero di conoscere qualcosa che non può essere conosciuto in assoluto!

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da Quantico lun 25 gen 2010, 15:00 stampa friendly

8 hertz: il codice della vita

Il Giornale Onlinedi Riccardo Tristano Tuis

Andrija Puharich, morto nel 1995, era un medico pioniere in ricerche sull'elettrobiologia e sulle capacità extrasensoriali del cervello. Durante la sua brillante carriera scientifica il Dott. Puharich detenne cinquantasei brevetti americani e stranieri per le sue invenzioni nel campo della medicina elettronica, neurofisiologia e biocibernetica. Fu autore di oltre cinquanta pubblicazioni scientifiche e di diversi libri divulgativi. Durante la sua vita fu membro dell'Accademia delle Scienze di New York, dell'Associazione americana per l'Avanzamento della Scienza, dell'Associazione della Medicina Aerospaziale e l'Associazione americana per la Psicologia Umanistica. La sua mente vivace e anticonformista lo portò a riprendere alcune ricerche di Tesla con le onde non hertizane ELF (frequenze estremamente basse) rilevandone il potenziale nocivo per l'uomo e l'ambiente.

Un suo pionieristico lavoro fu il creare una tecnologia, tutt'ora usata, nel far sentire i non udenti attraverso l'elettrostimolazione cranica con segnali elettronici che vanno direttamente al cervello. Tra le molte invenzioni va segnalato il suo brevetto US Patent 4394230, dove descriveva un metodo ed una strumentazione per il frazionamento delle molecole d' acqua. Questo brevetto spiega l'impiego delle frequenze per far risuonare le molecole d' acqua e così liberare i legami tra l' idrogeno e l'ossigeno, creando un ecologico combustibile ad acqua. Oltre che prototipo dello scienziato che si interessa alla free energy, Puharich mostrò una curiosità scomoda ed un'integrità scientifica disposta a giocarsi la carriera piuttosto che genuflettersi alla cieca politica accademica.

Già negli anni '60 il dott. Puharich e il dott. John Taylor scoprirono che gli otto cicli per secondo erano anche la banda di frequenza con cui il cervello attivava capacità extrasensoriali quali visione a distanza, telepatia, telecinesi, ecc., capacità latenti presenti in ognuno di noi. Inizialmente lo scienziato americano effettuò numerosi esperimenti con i funghi Amanita Muscaria raccolti nel giardino del suo laboratorio di Glen Cove nel Maine, scoprendo che l'Amanita Muscaria, il fungo usato in diversi riti pagani e dai cristiani delle origini, aumenta le facoltà percettive solo nei soggetti già psichicamente sensitivi, ma era in grado di far risolvere brillantemente dei test anche a persone di intelligenza media dove le possibilità di soluzione casuale, secondo Puharich, erano praticamente inesistenti. Questi funghi considerati sacri hanno anche la peculiarità di far aumentare considerevolmente i limiti delle capacità fisiche di chi gli ingerisce. In quel periodo certamente non fu l'unico ricercatore a scoprire l'enorme potenzialità di questi ed altri funghi ancor più potenti, e certamente non pericolosi come l'Amanita Muscaria, per procurarsi stati mentali di ordine superiore.

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da Richard lun 25 gen 2010, 13:57 stampa friendly

giovedì 21 gennaio 2010

PROGETTO GENESI: NUOVI ELEMENTI SUL MISTERO DEL DNA

Cosa si nasconde dietro la nostra esistenza ? cosa ci fa vivere ? per quale motivo ci è stato fatto questo dono ?

Domande apparentemente senza risposta ma con il passare del tempo forse dare una risposta non è cosi tanto impossibile. Attraverso una serie di libri e partendo da quello di un ufologo che ormai reputo uno dei migliori nel campo non solo ufologico ma clipeologico, Alfredo Lissoni, sono riuscito ad elaborare un ipotesi sul mistero della vita e trovare delle risposte a quelle domande. Per arrivare alla risposte dobbiamo iniziare dall’affermazione Vladimir Sheherback scienziato esperto di modelli matematici dell’università del Kazakistan. Egli ha recentemente formulato un'ipotesi di quelle che lasciano senza fiato: l'informazione contenuta nel patrimonio genetico degli esseri viventi della Terra potrebbe contenere un messaggio proveniente da creature di altri mondi.
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Lo scienziato avrebbe individuato nei geni alcuni raggruppamenti di aminoacidi e, all'interno di questi gruppi, sequenze di formazioni simmetriche che ben difficilmente possono essere il risultato di un'origine naturale del nostro codice genetico: il DNA. Con questa sigla viene definito l'acido desossiribonucleico, che si trova all'interno del nucleo delle cellule umane ed è portatore dei caratteri ereditari. A tale acido, che costituisce la sostanza fondamentale del gene, è affidata la sintesi delle proteine. Sheherback ha parlato addirittura di un secondo livello di informazione inserito nel codice genetico, che potrebbe contenere messaggi inviati sulla Terra da parte di esseri pensanti esistenti in qualche punto dell'Universo. Si tratterebbe di un messaggio significativo inserito in una molecola artificiale di DNA. In effetti il nostro codice genetico è una sorta di registratore biologico, dove é scritto tutto: di quali malattie siamo portatori o ci ammaleremo e a quale età questo avverrà, quanto saremo alti, di quale colore avremo gli occhi, i capelli e persino, approssimativamente, la data della nostra morte e se questa avverrà per infarto o per arresto cardiaco. Un'altra sorprendente presa di posizione è quella dello scienziato Francis Crick, cioè proprio dello scopritore della struttura del DNA, il quale asserisce che la vita è troppo inauditamente complicata per potersi essere formata a caso.

Ecco qui riportata l’affermazione di Sheherback in merito alle origini del nostro DNA:

“Ho studiato l’immagazzinamento delle informazioni genetiche nel nostro organismo e ho scoperto che il nostro DNA si combina in base ad una sequenza vecchia di tre miliardi e mezzo di anni e per questo anteriore alla comparsa della nostra vita sul pianeta. Dunque, la nostra struttura genetica viene da fuori. In altre parole, l’uomo è stato programmato nello spazio dagli extraterrestri.”

Appena letta questa affermazione mi sono posto anch’io la domanda che compare nel titolo del libro di Lissoni:

Gli extraterrestri hanno creato l’uomo ?

In base a degli elementi trovati durante le mie ricerche penso che la risposta “si” alla domanda in questione non sia una cosa che debba essere lasciata nel campo dell’impossibile ma tutt’altro.

Procedendo con ordine dopo aver letto questa affermazione di Sheherback mi sono imbattuto in un'altra informazione contenuta nel libro del medico oculista Massimo Barbetta incentrato sull’ormai famoso mistero di Rennes le Chateau:

“la scienza moderna ha scoperto soltanto da pochi anni il meccanismo alla base dell’invecchiamento del DNA delle cellule nucleari. Si tratterebbe di una riduzione nell’attività di un enzima chiamato Telomerasi, che non riesce più a riparare le parti terminali dei telomeri dei cromosomi, che cosi iniziano a “sfilacciarsi” alle estremità e, perciò, ad invecchiare. Soltanto in un lontano futuro si può pensare di riuscire a reintegrare questa specifica attività enzimatica”

E nel libro di Michael Hesemann “I Nuovo Cerchi nel Grano” ho trovato qualcosa che si riallaccia perfettamente all’affermazione sia di Sheherback che di Barbetta:

“è decisivo comunque che nel DNA degli alieni la doppia elica presenti un terzo giro e quindi si configuri coma una tripla elica. Il DNA somiglia al nostro e quindi questo potrebbe essere far pensare ad una variazione genetica o ad una mutazione. Solo di recente la società Enzo Biochem di Farmingale, New York, a comunicato di essere riuscita a mettere a punto un processo per modificare il DNA, una tecnica consistente nell’aggiungere un terzo giro alla doppia elica. Dustin Brund, nella sua analisi del messaggio di Chilbolton, arrivò alla conclusione che la conclusione del DNA degli alieni era una logica conseguenza del ruolo fondamentale svolto all’interno della catena della molecola tetraedrica silicio ossigeno, ruolo che nel nostro DNA era svolto dai fosfati”

E l’ultimo elemento sta nel libro di Giorgio Pastore “Dei del cielo dei della terra”:

“alieni giunti in un remoto passato sul nostro pianeta avrebbero cosi deciso di effettuare un esperimento, unendosi geneticamente ai primi abitanti della terra. I due DNA (terrestre e extraterrestre) sarebbero stati fusi tra loro, dando vita al primo vero uomo ad immagine e somiglianza di Dio. Nacquero Adamo ed Eva, ovvero, uomini e donne muniti di intelletto, un dono divino. Probabilmente scuri di pelle, in quanto diretti discendenti degli ominidi terrestri”

Partendo da questo fatto ipotetico è possibile collegarci all’elemento della tripla elica che andrebbe a costituire il DNA alieno. È possibile che nel creare noi e quindi fondendo i due DNA la terza elica sia scomparsa oppure è stata tolta deliberatamente.

Supponendo che angeli e dei del passato siano veramente gli alieni del presente e supponendo che abbiano vita eterna a differenza di noi che moriamo dopo un certo periodo di tempo per varie cause come è possibile tutto ciò ?

Io credo che la risposta sia in quella terza elica la cui presenza rende sempre attivo l’enzima telomerasi in modo da prolungare la vita e farla diventare eterna. Ma dato che nel creare noi è scomparsa a differenza dei nostri creatori abbiamo una vita ridotta e quindi non eterna.

In questo modo le affermazioni dei vari ricercatori che io ho citato come elementi base della questione si collegano perfettamente fornendo una risposta alla seguente domanda:

Gli extraterrestri hanno creato l’uomo ?

io credo che la questione non sia del tutto impossibile ma la strada verso la verità è ancora lunga.


di Lombardi David (Centro Italiano Ricerche)


Fonti:

Dei del cielo dei della terra – Giorgio Pastore

UFO progetto genesi – Alfredo Lissoni

Rennes le Chateau porta dei misteri – Massimo Barbetta

I nuovi cerchi nel grano – Michael Hesemann

http://www.majuro.it/gesu_ufo.php

Fonte: Centroitalianoricerche.com


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Il Polo nord magnetico terrestre in spostamento verso est

Il Giornale OnlineIl Polo Nord magnetico della terra è in movimento verso la Russia a quasi 40 miglia (64 chilometri) all’anno a causa di modifiche magnetiche nel nucleo del pianeta, secondo i risultati di una nuova ricerca. Il nucleo è troppo profondo per gli scienziati per rilevare direttamente il suo campo magnetico. Ma i ricercatori possono dedurre i movimenti del campo tramite la registrazione come campo magnetico terrestre in cambiamento in superficie e nello spazio.

Ora,i dati appena analizzati suggeriscono che c’è una regione di magnetismo sulla superficie del centro, forse creata da un misterioso “flusso” del magnetismo derivante dal più profondo del nucleo, in rapido mutamento. “Ed è questa regione che potrebbe essere la responsabile dello spostamento del polo magnetico lontano dalla posizione naturale di lunga data in Canada settentrionale”,ha affermato Arnaud Chulliat, un geofisico all’Institut de physique du Globe de Paris in Francia.

Il Nord magnetico, che è il luogo dove effettivamente puntano gli aghi della bussola è vicino,ma non esattamente nello stesso luogo come il Polo Nord geografico.Attualmente,il Nord magnetico è vicino all’isola di Ellesmere del Canada.
I Navigatori hanno utilizzato il Nord magnetico per secoli per orientare loro stessi… Anche se i sistemi di posizionamento globali hanno sostituito in larga misura tali tecniche tradizionali,molte persone ancora utilizzano le bussole per muoversi sott’ acqua, o dove non si è in grado di comunicare con i satelliti GPS.

Il Polo Nord magnetico si è spostato poco dal luogo scoperto dagli scienziati nel 1831. Quindi nel 1904, il Polo ha iniziato lo spostamento a nordest ad un ritmo costante di circa 9 miglia (15 chilometri) all’anno. Nel 1989 si è avuta una accelerazione, e nel 2007 gli scienziati hanno confermato che il Polo è ora al galoppo verso la Siberia a 34,37 miglia (55,60 chilometri) all’ anno. La terra ha un campo magnetico perché il nucleo è costituito da un centro di ferro solido circondato da filature di metallo liquido. In questo modo si crea un “Dinamo” che guida il nostro campo magnetico.

Gli scienziati sospettano che,poiché il nucleo fuso è costantemente in movimento, i cambiamenti nel suo magnetismo potrebbero essere associati alla posizione di superficie del Nord magnetico. Sebbene la nuova ricerca sembra eseguire il backup di questa idea, Chulliat non è pronto a dire se il Nord magnetico attraverserà poi la Russia. “È troppo difficile da prevedere”, ha detto Chulliat.

Ps..questa notizia potrebbe essere rilevante anche ai fini degli studi meteoclimatici,in quanto uno spostamento del polo magnetico rilevante e costante,potrebbe portare a sconvolgimenti del nostro pianeta,e anche l’attività solare potrebbe avere un ruolo…..

Paolo Lui
Staff WpsMeteo (Mercoledì 30 Dicembre 2009)


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da Richard mar 19 gen 2010, 12:03 stampa friendly

giovedì 14 gennaio 2010

INFLUENZA "A": CONSIGLIO D'EUROPA, FALSA PANDEMIA

Il Giornale Online(AGI) - Londra, 11 gen. - L"influenza A", le cui conseguenze per settimane hanno tenuto in allarme milioni di persone, in realta' era una "falsa pandemia" orchestrata dalle case farmaceutiche pronte a fare miliardi di euro con la vendita del vaccino: l'accusa arriva da Wolfang Wodarg, il presidente tedesco della commissione Sanita' del Consiglio d'Europa.

Wodarg ha anche accusato esplicitamente le industrie farmaceutiche di aver influenzato la decisione dell'Organizzazione Mondiale della Sanita' di dichiarare la pandemia. Pesante il j'accuse di Wodarg, ex membro dell'Spd, medico ed epidemiologo, secondo cui le multinazionali del farmaco hanno accumulato "enormi guadagni" senza alcun rischio finanziario, mentre i governi di tutto il mondo prosciugavano i magri bilanci sanitari spendendo milioni nell'acquisto di vaccini contro un'infezione che in realta' era poco aggressiva.

Wodarg ha fatto approvare una risoluzione nel Consiglio d'Europa che chiede un'inchiesta sul ruolo delle case farmaceutiche; e sulla questione il Consiglio d'Europa terra' un dibattito a fine mese. La denuncia, riportata con grande evidenza dal Daily Mail, arriva qualche giorno dopo quella secondo cui i governi di mezzo mondo stanno cercando di sbarazzarsi delle milioni di dosi di vaccino, ordinate all'apice della crisi. Il Mail ricorda che, in Gran Bretagna il ministero della salute aveva previsto 65.000 decessi, creato una linea-verde e un sito web per dare consigli, sospeso la regola che vieta di vendere anti-virali senza prescrizione medica; furono allertati gli obitori e persino l'esercito, che doveva essere pronto a entrare in campo qualora si fossero verificati tumulti tra la popolazione a caccia dei farmaci.

Secondo Wodarg, il caso dell'influenza suina e' stato "uno dei piu' grandi scandali sanitari" del secolo. Le maggiori aziende farmaceutiche, secondo Wodarg, sono riuscite a piazzare "i propri uomini" negli "ingranaggi" dell'Oms e di altre influenti organizzazioni; e in tal modo potrebbero aver persino convinto l'organizzazione Onu ad ammorbidire la definizione di pandemia, il che poi porto', nel giugno scorso, alla dichiarazione di pandemia in tutto il mondo. "Per promuovere i loro farmaci brevettati e i vaccini contro l'influenza, le case farmaceutiche hanno influenzato scienziati e organismi ufficiali, competenti in materia sanitaria, e cosi' allarmato i governi di tutto il mondo: li hanno spinti a sperperare le ristrette risorse finanziari per strategie di vaccinazione inefficaci e hanno esposto inutilmente milioni di persone al rischio di effetti collaterali sconosciuti per vaccini non sufficientemente testati". Wodarg non fa alcun nome esplicito di persona in conflitto di interessi; ma lo scorso anno il Daily Mail aveva rivelato che Sir Roy Anderson, uno scienziato consulente del governo britannico sull'influenza suina, fa parte del consiglio d'amministrazione della GlaxoSmithKline.
L'azienda farmaceutia, che produce antinfluenzali e vaccini, ha immediatamente replicato alle accuse, definendole "sbagliate e infondate".

Fonte:
Vedi:
Revisione delle conoscenze scientifiche

Quello che dobbiamo sapere prima di decidere

da Richard mar 12 gen 2010, 20:11 stampa friendly