lunedì 9 novembre 2009

H1N1, capo Commissione vaccini pediatri: è virus mediatico

Il Giornale OnlineSegnalata da Marì

MILANO (Reuters) - Per il presidente della Commissione vaccini della Società italiana pediatri l'influenza H1N1 è un virus mediatico e l'attenzione che gli dedicano i mezzi di informazione è del tutto ingiustificata.

"Questo è un virus mediatico", ha detto il dottor Alberto Ugazio intervistato alla radio Cnr media. "Non discuto il fatto che ci si trovi di fronte a una pandemia e che questa provochi vittime, ma l'esposizione sui mass-media è del tutto ingiustificata".

"Basti pensare che l'influenza stagionale causa un numero di morti dieci volte superiore -- sono le dichiarazioni del medico ai microfoni di Cnr media secondo quanto riportato sul sito dell'emittente -- E anche tra i bambini la normale influenza causa ogni anno decine di decessi che però non fanno notizia".

Ieri ha avuto ampio risalto la notizia del decesso di una bimba di 8 mesi, positiva al virus H1N1, all'ospedale Cardarelli di Napoli per una polmonite bilaterale. Sempre ieri il bollettino quotidiano emesso dal ministero della Salute, ha comunicato che i casi stimati in Italia sono 785.000, con 161 ricoveri e 29 decessi sinora, di cui 11 in Campania. La quasi totalità delle vittime aveva patologie gravi pregresse all'influenza: diverse delle vittime erano affette da tumori in fase terminale.

"Anche le ipotesi di una mutazione del virus sono scontate e creano solo allarmismo", dice il dottor Ugazio. "I pericoli qui sono altri: cominciamo a vedere medici che negli ospedali non riescono ad assistere malati gravi perché i servizi essenziali sono assaliti da presunti malati". "Ai genitori ripeto: se il vostro bambino ha la febbre, tenetelo a casa", conclude il suo intervento alla radio il presidente della Commissione vaccini della Società italiana pediatri.

Fonte:
Criteri scientifici di orientamento - Tutto quello che devi sapere per tutelare davvero la tua salute e quella dei tuoi cari
Criteri scientifici di orientamento - Tutto quello che devi sapere per tutelare davvero la tua salute e quella dei tuoi cari
da Richard lun 09 nov 2009, 12:40 stampa friendly

lunedì 2 novembre 2009

Documentario di James Fox: I know what I saw (Beyond the blue) - sott. in italiano






















Ringraziamo Filodv31
da Richard dom 01 nov 2009, 13:01 stampa friendly

NOI, IL POPOLO, CHIEDIAMO IL DISCLOSURE SUGLI UFO

Il Giornale Online
Estratto della lettera accompagnatoria del briefing sugli ufo inviato al presidente Barack Obama, dal Dott. Steven Greer, presidente e fondatore del Disclosure Project.

Nove mesi dopo la cerimonia di inaugurazione e l’insediamento del 44° presidente americano, ci attendiamo progressi significativi riguardanti un ufficiale disclosure sugli UFO e sugli Extraterrestri. Mentre il Regno Unito, la Francia, la Danimarca, il Brasile e molti altri paesi in tutto il mondo stanno aprendo, sempre di più, i loro archivi governativi ufficiali sugli UFO, gli Stati Uniti si trovano in ritardo rispetto alle nazioni sorelle. Questo perché, finora, al Presidente è stato negato l’accesso a tali file. Il cosiddetto gruppo Majestic ha svolto, in maniera compartimentale, operazioni segrete al di fuori del controllo presidenziale e del Congresso.

Questo segreto, questo governo satellite, che è transnazionale e risponde solo a se stesso, deve ora rispondere al popolo e a questo nuovo Presidente. Grazie al lavoro di quanti premono per la divulgazione UFO, uno speciale Briefing (SPB) è stato già fornito al Presidente ed al suo team militare di alto livello e di intelligence, un briefing completo contenente informazioni dettagliate sui progetti, sui codici, sui nomi, sulle aziende, sui luoghi, ecc, associati con la problematica UFO/ET.

Per farla breve, il Presidente ora ha tutte le informazioni chiave di cui ha bisogno per agire. Il Presidente deve ora impegnarsi in un’azione esecutiva di sorveglianza, controllo e direzione delle operazioni, per il bene del popolo americano, ed il mondo deve ora impegnarsi in un’azione esecutiva di sorveglianza, controllo e direzione delle operazioni per il bene del popolo americano e mondiale.

Il Briefing (SPB) è stato inviato ad ogni Capo di Stato del G7, ai membri del Congresso ed agli alti funzionari governativi, attraverso punti chiave e punti di contatto affidabili, direttamente a questi leader. Ora è tempo per noi, il popolo, di essere ascoltato. Suggerisco agli individui ed ai gruppi interessati di scrivere ai loro leader, per chiedere loro di agire ora, come hanno giurato, per nostro conto.

Al Presidente, ai senatori, ai membri del Congresso noi chiediamo:

- che il Presidente esamini la questione, ottenga un controllo adeguato su queste operazioni per porre fine, una volta e per sempre, al segreto che circonda l’argomento UFO, e lavori in coordinamento con le altre nazioni per effettuare una rapida divulgazione;

- che il Presidente Obama fermi qualsiasi offensiva nei confronti di target e velivoli spaziali ET ( UFO);

- che il Presidente Obama, lavorando con gli altri leader mondiali, avvii un aperto e pacifico contatto con queste civiltà extraterrestri;

- che il Presidente Obama si adoperi per diffondere rapidamente sulla Terra le nuove tecnologie di risparmio energetico custodite all’interno dei programmi illegali coperti dal Majestic, in modo di essere liberati dalla morsa mortale che il petrolio, il gas, il carbone e l’ energia nucleare ha sul nostro pianeta;

- che il Congresso organizzi audizioni aperte su tali questioni, in maniera immediata.

Il Presidente è stato eletto nell’ottica del cambiamento e della trasformazione. Nulla farebbe trasformare di più il mondo come la fine di questa segretezza, l’instaurazione di un pacifico contatto con le civiltà extraterrestri che visitano la Terra ed il rilascio di queste meravigliose, nuove e pacifiche tecnologie energetiche. In pochi anni, il mondo sarebbe messo a nuovo.

Agiamo ora, per garantire un futuro migliore alla maggioranza dell’umanità.




Fonte originale: - DISCLOSUREPROJECT.ORG
By Annalisa - noiegliextraterrestri.blogspot.com
Fonte:

Documento online:
Download: -






da Richard dom 01 nov 2009, 17:18 stampa friendly

mercoledì 28 ottobre 2009

IL SEGRETO del 2012

Il Giornale Onlinedi Gregg Braden

Stiamo vivendo la fine di un tempo. Non la fine del mondo, ma la fine di un'era del mondo - un ciclo di tempo lungo 5.125 anni - e del modo con cui abbiamo conosciuto il mondo attraverso tale intervallo di tempo. Poiché la fine di qualcosa marca anche l'inizio di ciò che si approssima, stiamo vivendo anche l'inizio di ciò che segue alla fine dei tempi. Dal poema epico dell'india, il Mahabharata, alla tradizione orale degli indiani d'America e la storia biblica della Rivelazione, coloro che sono venuti prima di noi sapevano che la fine del tempo era in arrivo.

Per almeno quattro di tali cicli (o cinque, secondo le tradizioni Mesoamericane degli atzechi e dei maya), i nostri antenati hanno sopportato già dei cambiamenti nei campi magnetici a livello globale, nel clima, nella diminuzione delle risorse e nell'elevarsi del livello del mare, cambiamenti che si manifestano con la fine di ogni era. L'hanno fatto senza satelliti e internet o modelli computerizzati che li aiutassero a prepararsi per un tale cambiamento radicale.

Il fatto che siano vissuti per raccontare si pone quale potente testamento di un'innegabile verità: ci dice oltre ogni ragionevole dubbio che gli abitanti del nostro pianeta sono sopravvissuti alla fine delle ere del mondo accadute in passato. Oltre la semplice sopravvivenza, i nostri antenati hanno imparato dalle difficoltà che possono accompagnare il cambiamento. Nel mondo dei loro tempi, hanno fatto del loro meglio per raccontarci cosa significa tale raro momento nella storia. E' una buona cosa quella che hanno fatto, perché tali eventi sono pochi e molto distanti tra loro. Solo cinque generazioni negli ultimi 26.000 anni hanno sperimentato il cambiamento delle varie età del mondo. Noi saremo la sesta.

L'era presente è qualcosa che semplicemente sfumerà nel tramonto di un tempo che sembra indugiare perpetuamente da qualche parte “là fuori” nel nostro futuro. O l'opposto: il nostro mondo ha una data di scadenza. Finisce a un tempo specifico, con un evento specifico, in un giorno che fu segnalato su un calendario più di 2000 anni fa. Non ci sono segreti riguardo a tale data. I Maya che la calcolarono l'hanno anche registrata quale incisione permanente per le future generazioni. La data è incisa in monumenti di pietra che furono costruiti per durare fino ai nostri tempi.

Quando la data è tradotta secondo i nostri sistemi familiari di tempo, il messaggio diventa chiaro. Ci dice che il ciclo del nostro mondo presente si concluderà con il solstizio d'inverno che avrà luogo il 21 dicembre 2012. E' su questa data che i misteriosi Maya identificarono i sorprendenti eventi astronomici che segneranno la fine della nostra era… e lo hanno fatto più di due millenni fa. La ragione: fisicamente il nostro sistema solare si muove attraverso la parte più breve di un'orbita che appare come un cerchio appiattito, un'ellissi il cui fondo ci porta al punto più distante dal nucleo della nostra galassia, la Via Lattea.

L'effetto fisico: entrambe le antiche tradizioni e la scienza moderna ci dicono che la nostra locazione in quest'orbita ciclica determina come sperimentiamo le potenti fonti d' energia, quali il “il campo magnetico massivo”, che irradia dal centro della nostra galassia. Studi recenti suggeriscono che è precisamente tale ciclo che può spiegare i misteriosi modelli della biodiversità - l'ascesa e la caduta della vita sulla terra, come l' estinzione di massa avvenuta 250 e 450 milioni di anni fa. In aggiunta, scoperte contemporanee confermano che la posizione della Terra nel suo viaggio (orbita, inclinazione e oscillazione) crea i sempre mutanti cicli che influenzano ogni cosa dalla temperatura e il clima al ghiaccio polare e il campo magnetico. I dettagli di questi effetti sono discussi nel mio ultimo libro

L'effetto emozionale/spirituale: Come ci allontaniamo dal nucleo della nostra galassia, la distanza dall' energia lì posizionata è stata descritta da antiche tradizioni come una perdita di connessione che avvertiamo spiritualmente ed emotivamente. I collegamenti scientifici tra la qualità dei campi magnetici della Terra, il loro essere influenzati dalle condizioni cosmiche, e la nostra sensazione di benessere sembrano proprio a sostegno di tali antiche credenze.

Allo stesso modo con cui la rotazione della Terra ci offre la parte più oscura della notte proprio prima dell'alba, la nostra posizione nei cieli è tale che la parte più oscura dell'era del nostro mondo appare un attimo prima che la nostra orbita celeste cominci il viaggio di ritorno che ci riavvicina al centro della galassia. Con il ritorno sperimentiamo il sollievo dalle forze cataclismiche del ciclo dell'oscurità. E così come la notte deve passare per far posto al nuovo giorno, il solo modo per arrivare alla luce del prossimo ciclo è portare a termine l'oscurità di questo.

Tutti noi sappiamo che di fatto esistono esperienze oscure nel nostro mondo e non abbiamo bisogno di guardare lontano per trovarle; tuttavia, c'è anche altro nella vita oltre la sofferenza che gli antichi prevedevano - molto di più. Anche nei nostri tempi di grande oscurità, le polarità di pace, guarigione, amore e compassione sono vive, sane e abbondanti. I nostri antenati ebbero una conoscenza incredibilmente profonda di che cosa significhi la nostra esperienza dei cicli cosmici su livelli multipli.

In qualche modo sapevano quanto la posizione della terra nei cieli incida sulle condizioni fisiche del nostro mondo, e come incisive siano le esperienze emozionali e spirituali di cui abbiamo bisogno per abbracciare tali condizioni. Attraverso il mito, l'analogia, e la metafora ci hanno ricordato che quanto più si viaggia lontano dalla sorgente di tale energia potente, tanto più si sprofonda nelle tenebre e tanto più fuori sincrono ci troviamo con i campi che influenzano la vita, qui, sulla Terra. I nostri antenati ci hanno ammonito che al punto più distante nel nostro ciclo, avremo dimenticato chi siamo - la connessione gli uni con gli altri e con la terra. Hanno lasciato detto che avremo dimenticato il nostro passato.

È precisamente questo sentimento di disconnessione che sembra essere la conseguenza del viaggio ciclico che ci trasporta così lontano dalla nostra orbita galattica. E' anche la paura generata da tali sentimenti, che ha portato caos, guerra e distruzione alla fine dei cicli precedenti. La chiave al 2012 e al nostro tempo nella storia sta nel comprendere il linguaggio dei cicli della natura e nell'usare quel linguaggio oggi per preparare il futuro. In ultima analisi si può scoprire che la nostra capacità di comprendere e applicare le "regole" del è la chiave per la guarigione più profonda, la gioia più grande e la nostra sopravvivenza come specie.

Traduzione per Scienza e Conoscenza di Elsa Masetti
Fonte:
Vedi:

Il segreto del 2012 e l'arrivo della nuova era
da Richard mar 27 ott 2009, 12:03 stampa friendly

Il Sogno di un Uomo - Discorso all'Umanità