sabato 19 giugno 2010

Bibbia decifrata dopo 2000 anni: svelato il codice genesi

Cari lettori, sono Alessandro De Angelis, ricercatore, antropologo e scrittore. Il mio percorso di studi è stato orientato da un'esperienza pre-morte avuta all'età di 17 anni, descritta nel mio primo libro, profondamente diversa da quella avuta da tante altre persone. In questa serie di video di Scienza di Frontiera ho dimostrato davanti ad un sacerdote ed esegeta internazionale, che confermerà la veridicità delle mie scoperte, come il Dio biblico sia stato costruito a partire dagli antichi Dèi sumerici. Verrà decriptata per la prima volta la Bibbia, dopo oltre 2000 anni e verranno svelati i personaggi di Dio e Satana attraverso prove paleografiche inconfutabili.

Tali prove sono delle novità assolute da me scoperte che cambieranno il corso della storia degli anni a venire, in quanto il dio Baal, che in seguito diverrà Belzebù, sarà usato per costruire il nuovo dio YHWH, portando all'estrema conseguenza che qualsiasi credente diventi inconsapevolmente l'adoratore del diavolo. Nell'ultimo video lo stesso sacerdote ed esegeta confermerà le scoperte. Auguro a tutti voi buona visione.
Alessandro De Angelis












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da Richard gio 17 giu 2010, 20:21 stampa friendly

lunedì 3 maggio 2010

Le interviste del Project Camelot: Paul LaViolette e la Superonda Galattica (Parte 2/2)



KC: Puoi spiegarcelo in termini semplici?

PLV: Ho sviluppato la Cinetica Subquantica per molti anni. Ho scritto i primi documenti ed ero al punto di sottoporli. Li avevo sottoposti ad alcuni journals. Allo stesso tempo, nel frattempo, stavo studiando l'antichità. Nel 1975 ho scoperto che i Tarocchi codificano concetti molto simili a quello di cui parlavo in fisica. Ho ricevuto lezioni a Cambridge, nel Massachusetts, sui Tarocchi e ogni Arcano..

Ora, il Tarocco è un set di 22 carte usate per predire la fortuna, ma si datano al Medio Evo, gli Zingari. I primi sono attribuiti agli Zingari, che sono emigrati dall'India attraverso l' Egitto. Gli studenti dell'esoterismo credono che abbiano avuto i concetti dai Sacerdoti Egizi, prima del collasso. Nei primissimi giorni del regno dell' Egitto (quando) i sacerdoti erano al potere, sono stati indottrinati in questa scienza antica che spiegava come l' universo è stato creato. Questi concetti, al tempo c'erano affreschi sui muri delle camere in cui i nuovi sacerdoti erano portati per le lezioni, questi poi sono stati messi nel Tarocco.

KC: Puoi parlare di uno di questi concetti scientifici nei Tarocchi e di come si relazioni alla cinetica..

PLV: Cinetica Subquantica? La Cinetica Subquantica è basata sul processo. E' l'idea di..è etere alchemico, praticamente. E' un etere che non è statico come l'etere del 19° secolo con cui sono cresciuti i fisici, ma uno più vicino al concetto di Eraclito. Era un filosofo Greco che diceva che tutto è processo. La cosa più vicina è pensare..

KC: Non è come dire: tutto è movimento? Parli del tutto in movimento?

PLV: E' vicino all'idea, ma è più una reazione. C'è moto, come in una soluzione chimica. Hai le molecole che si diffondono da un posto all'altro, ma reagiscono anche. E' la stessa comprensione che hai del funzionamento del corpo. Come la struttura del corpo è prodotta dalle reazioni e diffusioni chimiche? E' un concetto molto organico. E' vicino all'idea organica di Guerre Stellari, della Forza, molto vicino, che lega la galassia. L' universo legato assieme da una fabbrica, una fabbrica organica. Come se l'etere influenzi ogni parte dello spazio.

KC: Ok. Se la chiamassi energia sarebbe la stessa cosa?

PLV: Non uso " energia", perchè lo tengo per le onde Elettromagnetiche. E' come energia ma non puoi parlare di energia a livello subquantico.

KC: Oh, vedo.

PLV: E' come..C'è un primo movente, qualcosa che muove avanti questa reazione. E' unidirezionale. E' come la direzione del Tempo nel senso più grande, T maiuscola, che va avanti.

KC: Abbiamo un testimone segreto che parla di come attinga dal campo informazionale. Quando diciamo: è la stessa cosa del campo di coscienza? Lui direbbe: No, perchè pensa che il campo di coscienza sia individuale, mentre il campo informazionale comprende tutto.
C'è modo in cui potresti parlarne, perchè questo porta alla non-località, per esempio, se hai familiarità.

PLV: Penso che per spiegarci dobbiamo postulare dimensioni superiori e un flusso di etere che non possiamo misurare direttamente ma solo ipotizzare. Il modo in cui sai che c'è, ci sono esperimenti che mostrano che esiste un frame di riferimento assoluto, la Relatività è sbagliata. Fornisco molti esperimenti nel mio libro.

Infatti, il sistema di geoposizionamento che usano i militari è basato sull'idea che la luce vada più rapidamente nella direzione della rotazione della Terra piuttosto che nella direzione opposta. Se non lo accettassero, cosa anti-relativistica, non localizzerebbero le persone che sono forze sulla Terra; bombarderebbero ambasciate sbagliate. (ride)

KC: Ok. Se potresti spiegare in termini, non so se puoi, ma in termini del tuo modello subatomico, come puoi spiegarcelo sulla base di un esperimento?

PLV: Esistono le cosiddette onde chimiche. Al tempo in cui presi l'idea della Cinetica Subquantica loro pubblicarono un lavoro sulla reazione Belousov-Zhabotinskii, una reazione chimica in cui metti delle tinte che vanno dal rosso al blu, a seconda dello stato della reazione. C'è una molecola, cerium, che può andare tra due stati di valenza.

Col proseguire della reazione, il cerium, in un dato posto e spazio, oscilla. Li chiamano orologi chimici. Se mescoli, la reazione passerà dal rosso al blu come un orologio e lo chiamano orologio chimico. Se lo lasci calmo, formerà piccoli schemi d'onda come un occhio di bue, diciamo, con un centro blu e un anello rosso e quindi un anello blu e così via, un effetto come..

KC: Una spirale?

PLV: No. Anelli concentrici, come Atlantide? (ride) Nel mio libro, Genesis of the Cosmos, suggerisco che il mito di Atlantide descriva una particella subatomica, basandoci su questa nuova fisica. Ora, capiamo che la mia teoria deriva dalla teoria di sistema. Solo più tardi ho visto la connessione con la scienza antica discussa simbolicamente. Tornando alla reazione, sarebbero onde rosse e blu. Divengono onde a spirale. Infatti, erano sulla copertina di questo magazine, onde a spirale, perchè sono più attraenti artisticamente ecco perchè si sono concentrati sulle onde a spirale. Questo accade solo quando fornisci un piccolo disturbo meccanico in modo che gli anelli formino una spirale.

KC: Vedo. Uh-uh. Allora come...?

PLV: Come si relaziona? Ho pensato: Questo è un modello interessante per le particelle subatomiche. Stavo leggendo il trattato di Einstein su Scientific American. Parlava della sua difficoltà nell'unificare elettromagnetismo e gravitazione.
Parlava della sua visione, che non esistessero cose come le singolarità, come se Einstein fosse contrario alla Teoria dei Buchi Neri. Diceva che avrebbe distrutto la fabbrica dello spaziotempo, che credeva essere continua.

Credeva che le particelle fossero punti di raggruppamento dell' energia e io dicevo: Questo sembra un gruppo dove hai un nucleo con questo schema d'onda attorno, quindi il nucleo è come una vera concentrazione di un certo elemento. Allora dicevo: invece di lavorare con le molecole come fai in chimica, usiamo un nuovo nome: Aetherance. Subito l'ho chiamata unità sub-fisica, ma poi ho detto: Che diavolo. (ride) Dimentichiamo i taboo. L'etere è un concetto antico e le persone non avevano paura di usarlo.

Se guardate l'evidenza sperimentale e finite di guardare la scienza come una religione... Sapete, è molto religioso, in certi modi, nel senso che i fisici esistenti credono religiosamente nelle loro teorie al punto di ignorare le evidenze del contrario. Quindi potete immaginare questa zuppa di "etherance" di tipi diversi: A,B,C,D e così via, che reagiscono secondo certe ricette. Quindi ho prodotto un set di ricette che credo siano fisicamente realistiche.

In altre parole, hanno creato particelle realistiche fisicamente che hanno prodotto campi elettrici e gravitazionali come la materia regolare che obbedirebbe alle classiche leggi dell'elettrostatica e della gravitazione, con un confinamento nucleare e caratteristiche di spin. Questo porta a predizioni astronomiche, una sulle onde luminose, che la loro energia non dovrebbe essere costante ma, a grandi distanze nello spazio intergalattico, dovrebbero perdere energia, in altre parole redshift.

KC: Lo fanno?

PLV: Certo. Questo è detto redshift cosmologico, dove gli scienziati hanno interpretato un redshift cosmologico come reale effetto di velocità dovuto alla recessione di una galassia. In altre parole, se la galassia si allontana, causerebbe questo effetto, una interpretazione molto meccanica, meccanicistica. La Tired Light Theory, com'è chiamata, l'idea che le onde di luce perdono energia mentre viaggiano, è stata proposta allo stesso tempo circa di quest'altra teoria. La la cosa era, non avevano ragione per cui dovesse avvenire, un altro modo di interpretarlo e il più meccanicistico è stato più facilmente afferrato e hanno usato questo. Ecco perchè oggi abbiamo la teoria dell' universo in espansione.

Ho scritto un documento per l'Astrophysical Journal nel 1986, il journal al top in astrofisica, è lo stesso in cui ha pubblicato Hubble, l'astronomo a cui hanno attribuito l' universo in espansione e ho mostrato che se guardiamo i dati e confrontiamo il modello dell' universo in espansione al modello dell' universo stazionario, con il Tired Light Effect al posto dell'effetto in movimento, scopri che il modello della Tired Light si avvicina sempre ai dati.

Ho fatto quattro test e la ragione è che quando aggiusti il tuo modello, perchè i teorici del Big Bang aggiustano il modello in base ai dati perchè non rientra nei dati. Quindi se vogliono correggere il modello, va bene per me, ma deve deve essere consistente col risultato di questi altri test. Così vedi che il loro modello si allontata dai dati appena cercando di aggiustarlo. Ecco perchè pubblicano sempre un test e non quattro simultaneamente.

KC: Ok, parli della Tired Light. Come si relaziona alla tua teoria della cinetica, fisica subquantica?

PLV: Questa è una delle predizioni risultate dalla Cinetica Subquantica. E' stata una previsione testabile e ho continuato e l'ho testata guardando i dati per vedere se la supportassero o se fosse corretta la teoria del Big Bang? Perchè al tempo ero come gli altri, credevo nella Teoria del Big Bang, ma volevo dare una chance a questa e sapete, lentamento ho realizzato: Mio Dio! La Cinetica Subquantica è corretta e tutta quest'altra roba che insegnano è da scartare.

KC: Quindi cosa accade? La Tired Light significa che parli di energia che si dissipa giusto? O cambia forma?

PLV: Nella Cinetica Subquantica l' energia lascia l' universo fisico nel senso che abbiamo diminuzioni in ampiezza. L' energia non è una costante nella Cinetica Subquantica. Perchè? Perchè la Cinetica Subquantica propone che l' universo fisico si comporti come un sistema aperto. Cos'è un sistema aperto? E' come..noi siamo un sistema aperto, gli organismi biologici. Dobbiamo mangiare, avere input e output; dobbiamo respirare, prendiamo ossigeno ed emettiamo anidride carbonica. Se questi processi cessano noi siamo morti. Lo stesso vale per il modello della reazione chimica, le onde chimiche. Voi vedete solo le onde mentre sono in corso le reazioni chimiche. Appena usano la chimica nutritiva e vanno in equilibrio, le onde spariscono, si dematerializzano, per dire. Lo stesso per questa fisica, l' universo fisico si dematerializzerebbe se questo flusso, di cui tutti dobbiamo essere grati per mia opinione, diminuirebbe o cesserebbe.

KC: Quindi, tra le dimensioni...voglio dire, non so se sia relativo, ma in teoria, tra le dimensioni è questo che accade. Per dematerializzarsi e muoversi tra le dimensioni l' energia deve dissiparsi o arrivare a zero, in modo da muoversi alla seguente (dimensione), perchè se si dematerializza va in altra dimensione.

PLV: Ok, parli di un essere fisico, come un essere umano, che vuole...

KC: Può essere.

PLV: Parli dell' anima?

KC: Sto pensando all'abilità dei fantasmi o degli ET di attraversare le mura. Stiamo vedendo film in cui i Poteri hanno creato, non so come fanno, creano tecniche con le quali puoi cambiare la composizione di un muro in modo da attraversarlo.

PLV: Si. Questo è possibile..

KC: Questo modello funziona al livello subatomico di cui parli.

PLV: Subquantico.

KC: Ok, allora deve funzionare risalendo. Giusto? Fino a particelle più grandi, corpi..

PLV: Si. Con la Cinetica Subquantica puoi spiegare la dematerializzazione e la rimaterializzazione. Questo è facilmente fatto.

KC: Ok.

PLV: Riguarda il cambiamento del potenziale gravitazionale. Se incrementi abbastanza il potenziale gravitazionale un oggetto si dematerializzerebbe. Prima diverrebbe invisibile e significa che se guardi..

KC: Cambi la gravità in modo che divenga più leggero o pesante?

PLV: Diverrebbe più leggero.

KC: Ok.

PLV: Come il sole è in un involucro gravitazionale. Il sole è in uno stato davvero materializzato. (Ride) Se ci allontanassimo dalla galassia nello spazio, dato che la stessa galassia è avvolta da gravità, entreremmo in un'area dove i fotoni perdono energia come dicevo, questo Tired Light Effect. Tutto tenderebbe verso uno stato omogeneo e a dematerializzarsi.

Se troviamo l'effetto opposto nella galassia, la luce invece di perdere energia, la guadagna qua. E' l'opposto e hai il blu shift della luce. Infatti ho fatto una predizione. Ho chiamato il JPL nel 1980. Ho detto: avete visto nulla nei segnali dalla navicella, segnali in microonde, un leggero blu shift del segnale?

Loro hanno detto: No. Non abbiamo cercato una cosa del genere.

Ho risposto: Tenete gli occhi aperti, se è così questo supporterebbe la mia teoria. Quindi circa sette anni dopo o forse otto, hanno iniziato a notare.... Io l'ho pubblicato nel 1985 come test per la mia teoria, che facendo un test inviando un segnale a microonde dalla Terra a Giove, ad un'astronave su Giove e ricevendone il ritorno, si sarebbe scoperto un leggero incremento dell' energia. Ho detto: Quanto? Perchè la mia teoria predirrebbe la quantità di incremento. Circa sette o otto anni dopo, hanno iniziato a notare qualcosa di peculiare nei dati, il blushift; come se ci fosse una forza che spingeva l'astronave verso il sole.

Alla fine lo hanno pubblicato nel 1998 e l'hanno chiamato Effetto Pioneer. Quindi pubblicarono altre informazioni quattro anni dopo. Ora ci sono migliaia di paper scritti da fisici sull'Effetto Pioneer che cercano di spiegarlo. C'era solo un paper precedente alla scoperta che lo prediceva, la mia pubblicazione sulla Cinetica Subquantica. Venne pubblicata nel 1985 nell'International Journal of General Systems.

KC: Quindi il JPL ti ha cercato quando hanno verificato?

PLV: Ho mandato una copia del mio libro dov'era segnata la mia predizione. Presi una fotocopia del journal e segnai dove veniva affermato e ho anche mandato una copia del mio libro per ulteriori spiegazioni al dirigente del team di pubblicazione al JPL.
E' stato ignorato. Non mi ha nemmeno mandato una prestampa del suo paper che ho richiesto. Ho avuto solo l'annuncio della news. Non mi ha nemmeno detto: Andrà pubblicato su questo Journal su questa pagina. Nemmeno questo. Non sono stato nemmeno menzionato quattro anni dopo nel paper di follow-up. Quindi sai, la mia esperienza è che il fisico medio o lo scienziato NASA o l'astronomo è un cowboy. E' interessato nelle sue personali teorie, non nelle tue. Se conferma le tue...non è interessato. (ride) Ecco come funziona.

BR: Si. Ha funzionato cosi per molto tempo.

KC: Ok, ma le implicazioni di quello che hai scoperto punta alla realtà di altre dimensioni. Come hai detto, la dematerializzazione. Potresti essere sulla strada per spiegare come altre dimensioni possano esistere.

PLV: Giusto. La Cinetica Subquantica è una Teoria di Unificazione. Spiega tutte le forze con cui hanno a che fare le teorie del campo unificato e stanno assieme come un orologio svizzero. Gli effetti relativistici vengono fuori da questa come corollario, non devi postulare ad hoc come diceva Einstein. Ora ci sono dodici predizioni che sono state pubblicate in precedenza e dicono cose totalmente diverse da quello che stanno dicendo i fisici, poi verificate dall'osservazione. Certe cose predette sono state confermate e non so di nulla che sia stato escluso.

Incoraggia molto a credere che abbiamo qualcosa. Inoltre guardando la Relatività Generale, solo tre predizioni sono state confermate. Ora qua abbiamo a che fare con dodici. Inoltre scopri che le antiche civiltà avevano questa fisica. Si sono sforzate per codificarla nei loro miti della creazione di cui hanno scritto gli storici. E' persino codificata nello Zodiaco, persino quello usato per gli oroscopi. Una delle tecnologie principali usata nella propulsione di campo, questa propulsione esotica sviluppata nei black projects. Infatti il bombardiere B2 di cui ho discusso nel mio libro recente Secrets of Antigravity Propulsion. Spiego come il bombardiere B2 esasse la ricerca e i brevetti di Brown. E' basato sulle sue idee.

Quindi con la Cinetica Subquantica, non spiega solo il lavoro di Brown, ma moltre altre tecnologie, come la tecnologia di Surrell il raggio gravitazionale di Eugene Podkletnov, è in grado di produrre impulsi gravitazionali da scariche elettriche che sono impulsi gravitazionali collimati, possono andare per kilometri stando assieme. Ha scoperto che viaggia a velocità superluminale. Questo potrebbe essere il pezzo centrale per un motore a propulsione superluminale.

Da quello che ho visto, ho visto dimostrazioni reali della propagazione shock superluminale in laboratorio, il lavoro di Guy Obolensky. Con questa tecnologia di Podkletnov, direi che sia possibile il viaggio spaziale superluminale, che cambia completamente il nostro orizzonte di comunicazione interstellare e di interazione con altri esseri. E' possibile che viaggino qua. Altra cosa che viene dalla Cinetica Subquantica è che cambia completamente quello che pensiamo essere possibile per l' energia e trovi queste tecnologie dove prendono energia dall' acqua come il brevetto di John Eckel che stanno sviluppando in Inghilterra. Dicono che saranno pronti per il prossimo anno circa.

Oppure l'invenzione di Randell Mill prodotta dalla compagnia Black Light Power. E' arrivato a 20 prototipi testati e crede che produrranno 50 kilowatt per la casa media. Questi sono spiegati dalla Cinetica Subquantica, perchè la Cinetica Subquantica porta alla revisione della meccanica quantistica. C'è una falla nella meccanica quantistica. Il modello non è corretto. Il modello del pacchetto d'onda è formulato in modo non corretto.

Nella versione della Cinetica Subquantica hai gli stessi risultati. Spiega gli esperimenti con la stessa matematica, essenzialmente, ma permette la possibilità per stati- terra nell' atomo di idrogeno che sono altri livelli di energia nell' atomo di idrogeno. Permette all'elettrone dell' idrogeno di scendere e rilasciare energia che penseremmo non essere lì. Ecco in cosa sono finiti questi inventori. Quindi la Cinetica Subquantica porta allo sviluppo di nuove fonti di energia che sarebbero considerate di energia alternativa.

BR: E' difficile capire perchè altri fisici quantistici non abbiano preso il tuo lavoro con entusiasmo. Qual'è la tua spiegazione?

PLV: E' troppo grande come cambiamento. Le nuove teorie vengono prese se non cambi la struttura di base, il paradigma di base. Se è una nuova idea nel paradigma esistente allora sarà presa se spiega meglio le cose.
Parlo di cancellare molte teorie moderne. Puoi tenere parte delle equazioni classiche, le equazioni di Newton ecc.. però..

BR: Le equazioni di Maxwell?

PLV: Quelle di Maxwell no. Rivede anche queste. Devi guardare alle equazioni di Maxwell come modello del fenomeno; spiega la propagazione dell'onda elettromagnetica in modo diverso. Per una cosa, le equazioni di Maxwell, la versione accettata, mantiene la conservazione dell' energia. Significa che l' energia di un fotone non può aumentare o diminuire, ma come dicevamo, su grande distanza vedi il cambiamento. Ci sono dei principi considerati sacri in fisica. Uno è la Prima Legge della Termodinamica, questa idea per cui l' energia non possa essere cambiata ma solo convertita.

KC: Stai cambiando questa legge?

PLV: Giusto. Posso mostrare tecnologie che puoi provare in garage e che mostrano una violazione della conservazione dell' energia. Alcuni di questi dispositivi elettrostatici come quelli sul sito di Jean-Louis Naudin, di LaForge, sono praticamente condensatori asimmetrici che dispone su un perno. Quando calcoli quanta energia immette, è molto inferiore a quella che ottiene. Ottiene circa tre volte piu energia di moto dall'elettricità...

BR: Dev'essere un sistema aperto, per tornare a quello che dicevi prima.

PLV: L' universo. Si. Quando vedi l' universo come un sistema aperto, devi realizzare che l' energia non è necessariamente conservata. Facilmente tutti i teorici di sistema concorderanno con te. Se la tua fisica postula un sistema aperto per l' universo, allora hai la possibilità di incremento o decremento di materia o energia nell' universo fisico.

La cosa è che questo è come un'ombra...una sorta di epifenomeno di questo vasto flusso sotto il livello dell'osservazione, dove la tua energia reale..non è energia, è azione. In altre parole perchè questo tavolo o questa sedia sia qua, è necessaria moltissima azione, flusso subquantico, totalmente invisibile a noi e possiamo solo ipotizzarlo con una serie di modelli concettuali e comprensione.

BR: Puoi predirre teoricamente la fisica dietro a un motore overunity come risultato? Puoi predire come progettarne uno prima di lavorare nel garage?

PLV: Può portare a predizioni di questa sorta, ma il modo in cui ho lavorato mi ha portato a spiegare le scoperte delle persone che lavorano in quest'area tramite la Cinetica Subquantica.

BR: Ok. Scusa, non ho posto bene la domanda. Volevo dire, dalla tua comprensione teorica, potresti predire quale approccio ingegneristico sarebbe più efficace?

PLV: Si. Penso di sì. Si. Penso che con questa fisica puoi spiegare molte delle tecnologie che stanno sviluppando nei Black Projects per la propulsione di campo. Non mi sorprenderei se molti dei miei lettori fossero nei Black Projects. Non potrei saperlo ma..

KC: (ride) Si, stavo pensando a questo.

PLV: Stavano lavorando sulle teorie eteriche negli anni 50 per spiegare il fenomeno elettrogravitico. Townsend Brown stava sviluppando una teoria eterica. Stavano lavorando su una di queste alla Douglas Aircraft , che poi venne declassificata. Forse era qualche appunto che doveva essere classificato e poi è fuoriuscito. Da conversazioni che ho avuto con ingegneri nei Black Projects che confermavano l'esistenza dell'etere, che riconoscevano le falle della Relatività. Quando ingaggiano preferiscono che le persone non siano state inquinate dalla fisica corrente. Cercano di riportarli a età giovanile.

BR: Abbiamo infatti sentito che hanno menti molto acute.

KC: Si.

PLV: E' a vantaggio della segretezza che fanno in modo che vengano insegnate le favole nelle università che loro realizzano essere sbagliate, perchè quello che fanno è impossibile in questa cornice mentale è molto difficile per le persone uscirne. E' come chiedere al pesce rosso di svuotare il suo secchio di acqua. Non vorrà farlo facilmente.

BR: Oh, certo. Deve però essere immensamente frustrante per te considerare la possibilità che il tuo lavoro possa essere sbagliato. Se sei chiuso fuori da questo forse è perchè pensano che non abbiano bisogno di te, di capirlo già. Ecco il tipo di espediente che loro..

PLV: Mi è stato chiesto di partecipare in un progetto, ma ho visto che sarebbe stato segreto anche se loro avessero pensato di essere aperti eventualmente, ma non puoi mai essere sicuro di quale sarà il risultato. (ride)

KC: Allora perchè ti sei fatto indietro? Il tuo motivo?

BR: Immagino ci sia il rischio di essere chiuso dalla parte sbagliata della porta.

PLV: Si, quando inizi a lavorare in segreto ti senti un po soffocato.

KC: Sei uno di quei rari "Scienziati con la Coscienza"?

PLV: Immagino diresti così. Si.

KC: E' il risultato dell'influenza dei tuoi genitori o altro?

PLV: Si, direi che è parte. Il mio interesse è aiutare l'umanità. Io sono interessato nella verità e non nel vivere in un sogno, un sistema di credo che ti viene detto da altri e non rientra nei dati.

KC: Anche l'elite, in altre parole, l'elitismo attorno a questa tecnologia o la verità solo per un gruppo di persone, va contro il grano?

PLV: Si. Chi controlla i Black Projects? Dato che sono oscuri, non sono nemmeno riconosciuti dal Congresso o altro ente governativo. Qualcuno tira i fili e alcuni suggeriscono che non siano della Terra, se credete..

KC: Ora, possiamo tornare..hai detto che hai avuto dei contatti che ti hanno influenzato. Puoi darci dei dettagli?

PLV: Principalmente un'esperienza interiore che ho avuto quando ero al Johns Hopkins da giovane. Ho sentito che mi arrivava dell'informazione. Ero in un certo stato mentale; ho sentito che erano intelligenze dal regno delle piante. Ho sentito che erano terrestri, che gli alberi mi parlavano, il reame vegetale della Terra, preoccupato su quello che facciamo. Erano anche preoccupati dall'essere eliminati per il progresso della società umana, che siamo fuori controllo. Come il film Koyaanisqatsi, il concetto intero. Allo stesso tempo mi davano la comprensione della base del flusso dell'esistenza. Perchè hai un flusso e puoi sempre produrre struttura.

In altre parole se il flusso va in ciclo, hai qualcosa che esiste nel tempo perchè è lo stesso e lo stesso. Se inizi con la struttura, questa non implica da sè un flusso, perchè hai qualcosa di statico. Perchè muoversi? E' statico. Ecco la bellezza del flusso. Questo ha cambiato la mia prospettiva e ho iniziato a comprendere la natura, ho sviluppato il mio sistema di teoria prima che sapessi dell'esistenza della Teoria di Sistema. Questo ha portato allo sviluppo di fisica, questa Cinetica Subquantica che ho sviluppato mentre studiavo business, all'Università di Cicago. C'era un corso sulla Teoria di Organizzazione e ci è stato chiesto di scrivere un paper. Il corso era sulla Teoria di Sistema Generale e vedeva il business come sistema aperto.

In questa esperienza ho iniziato a unire l'idea dei sistemi aperti all'articolo di Einstein che ho letto, e le onde chimiche e cosi via, quindi improvvisamente questa epifania. Il paper non è stato fatto sul business (ride). Il professore che aveva un background in psicologia, lo ha dato a un suo amico che aveva un background in fisica, per farlo valutare.

KC: Il resto, dicono, è storia. (ride) Perchè questo suona come se ti avesse spuinto nella direzione in cui sei andato.

PLV: Si. Ricordo di aver avuto quella che chiami esperienza della kundalini mentre ero sveglio di notte scrivendo e quindi dormivo di giorno e mi svegliavo tardi e camminavo all'università, nel campo tra le costruzioni, potevo guardare un albero e vedere il flusso energetico o la pietra sembrava viva. Come la visione degli sciamani indiani, perchè cambia completamente la tua prospettiva quando entri in questo. E' piu vicino all'idea Hindu di maya. Maya è illusione; il fisico è una illusione, siamo onde in questo... La vera essenza è etere non materiale.

BR: Questo è connesso con l'Ordine Implicato di David Bohm?

PLV: Vicino. I concetti della Cinetica Subquantica sono simili alla teoria di Bohm in alcuni aspetti, ma quelli di Bohm lavorano nella Relatività Generale, una cornice relativistica. Non ha eliminato questo. Accetto alcuni dei suoi concetti, come l'idea delle fluttuazioni stocastiche per rappresentare l' energia di punto zero, che non è solo l'idea del probabilismo nella meccanica quantistica, non qualche equazione che scrivi, ma ha una base reale in qualcosa, qualche medium con un comportamento stocastico. In questo caso direi che è l'etere.

Però uso termini diversi. Parlo dell'ordine implicito e dell'ordine esplicito. L'ordine implicito è l'ordine eterico. E' ordinato nel senso dei percorsi di reazione che sono molto definiti. L'ordine esplicito è l'ordine ondulatorio che vediamo, che siamo in grado di vedere. Ci servono onde per vedere altre onde, sai; tutto è un'onda. Questo è quindi il reame quantico. Il subquantico è l'ordine implicito e il quantico è l'ordine esplicito e l'ordine esplicito evolve dall'ordine implicito. La ragione per cui abbiamo una particella, è uno schema d'onda, le particelle subatomiche, la ragione che esiste è perchè hai questa sorta di reazione ciclica yin/yang continua a livello subquantico, quindi è una manifestazione di quello che già c'è. Semplicemente emerge.

BR: Si.

PLV: Porta ad una cosmologia della creazione continua.

BR: Certo.

PLV: Quindi questa materia è continuamente creata, anche in questo momento. Non è qualcosa che è accaduto tutto in una volta come dice la Teoria del Big Bang. E' in corso, specialmente alla maggior frequenza nel centro della galassia, ma anche nelle stelle e nei pianeti.

KC: Cosa dici dell'idea che sta accadendo fuori dalla galassia in altri.. Come la teoria di Ananda Bosman che parla di quello che chiama il Grande Attrattore Magnetico... Stai dicendo che nella galassia c'è un buco nero, non è un buco nero ma dici che è?..

PLV: Stella Madre, la chiamo.

KC: Ok.

PLV: Una stella molto antica. La stella più vecchia della galassia.

KC: Oltre questa.. Perchè ci sono molte galassie, vero? Quindi tu vai oltre questa?

PLV: Si. Ogni galassia crea materia ed energia e se questo continua, queste galassie cresceranno e cresceranno. Questo emetteranno altre galassie, perchè emettono cluster di stelle. Sai, ogni volta che il nucleo esplode, emette cluster di stelle. Questo popola l'anello della galassia. Alcune, se sono emissioni molto grandi, saranno veramente piccoli nuclei galattici che formeranno un'altra galassia.

Pensa alle Nubi di Magellano Piccole e Grandi che sono molto vicine. Potrebbero essere state emissioni dal nostro nucleo galattico o è accaduto che si siano formati vicino, però osservi qualcosa che assomiglia, uscire dal nucleo di una galassia madre. Halton Arp, un astronomo, ne parla, dice che alcune di queste sembrano emissioni da nuclei attivi.

Eventualmente potresti dire, un estremo, forse l'intero universo si riempe di materia ed energia. E' possibile, prima che arrivi a questo punto, che il punto di set che ha causato tutta questa creazione cambi, qualcosa che può avere un periodo di diverse centinaia di miliardi di anni, come la visione Hindu. La mitologia Hindu parla di Vishnu che si sveglia dopo un certo numero di miliardi di anni e tutto si dematerializza. Tutto da maya viene assorbito e tutti realizziamo che siamo Vishnu, che siamo questa Essenza.

KC: Però potrebbe esserci un'altra eruzione?

PLV: Si. Questa idea per cui non solo abbiamo cicli in termini di esplosioni del nucleo, ma anche per cui l'intero universo attraversa un ciclo di creazione e dissoluzione.

BR: Quindi non sei un fan della Teoria del Big Bang standard?

PLV: E' interessante che abbiano capito in un certo senso, ci sono i big bangs, ma nei centri delle galassie. Non c'è stato un singolo Big Bang che ha creato tutto. Cosa interessante, questi big bang sono associati con la creazione, perchè la frequenza di creazione è al massimo nella Stella Madre, come la chiamo, nel nucleo della galassia e questo sta andando fuori controllo. E' come un reattore nucleare che va in stato super-critico e finisce in uno stato molto attivo, espellendo.

Tutta questa materia ed energia che è stata creata per migliaia di anni ora viene espulsa e mentre si allontana dal nucleo, il campo potenziale gravitazionale che stava divenendo più profondo attorno al nucleo, si alza un poco e raffredda, la reazione si raffredda. Perchè, come dicevo, nella Cinetica Subquantica questo intero processo di creazione è legato al livello del potenziale gravitazionale, ecco perchè è coinvolto il ciclo. La Creazione è continua, ma quindi diviene estrema e passa in questa esplosione. Come un vulcano che rilascia la pressione che si è creata sotto e quindi torna in un periodo calmo.

BR: Tornando a Maxwell e alla elettrogravitazione, hai parlato con Tom Bearden?

PLV: Ci siamo incontrati. Parlavamo di questo dispositivo free energy, che non so se poi ha fatto funzionare. Alcuni concetti sono simili. Bearden ha un pensiero simile in alcune aree, alla Cinetica Subquantica, ma non ne abbiamo discusso.

BR: Ok.

KC: Ok. Piuttosto che scavare qua sotto, c'è un modo per portare l'argomento in qualcosa che abbia senso nel tuo percorso di lavoro e perchè?

PLV: Come ora, sto scrivendo un documento sull' estinzione di massa alla fine dell'Era Glaciale che penso sia dovuta ad una causa solare, una emissione coronale che ha colpito la Terra. Spero che avanzando in varie aree..come un fronte che spingi in vari posti. Come prima, stavo scrivendo sulla Cinetica Subquantica, ora è piu vicino alla climatologia e al catastrofismo.
Nella speranza di emozionare le persone, spero che questo le ecciti e attragga più attenzione in quello che sto dicendo.

KC: Cosa dici dell'idea..pensi che tu possa arrivare ad un modello della coscienza?

PLV: Ci ho lavorato, col modello Feeling-Tone Theory che ho sviluppato negli anni '80 basandomi sul lavoro di Bill Gray, che è uno psicologo/psichiatra di sistema e la sua idea indica che il pensiero sia basato sulla sensibilità, lo spirito, sensazioni, quando approfondisci e ha potuto spiegare come queste emozioni emergano nel pensiero, usando concetti che sono simili a quelli che ho usato nella Cinetica Subquantica.

Un teorico di sistema può andare a livello molto astratto e prendere qualcosa da un campo portandola in un altro che è quello che ho fatto. Questa teoria combaciava anche molto con molti dati neuropsicologici, un largo spettro. Era come colpire l'obiettivo 11 volte. (ride) Abbiamo fatto consulenza alla Hughes Aircraft che l'ha usata per stimolare la creatività e poi mi è stato detto che hanno risparmiato 40 milioni di dollari usando questo approccio.

KC: Si.

PLV: Penso sia sicuro parlarne perchè la Hughes Aircraft non è piu in giro.

KC: In teoria.

PLV: E' tutto andato.

BR: Sarebbe bello essere ripagati con una percentuale del valore aggiunto. (ride)

PLV: Si. Voglio dire, la Starburst avrebbe potuto fare di piu nel contatto con la comunità scientifica e nelle conferenze se avesse avuto le casse piene. (ride)

BR: Si. Ho letto, ad esempio, di un certo lavoro scientifico di routine costoso ma accettato come, per esempio, l'analisi spettrografica dei campioni di ghiaccio. Questo sarebbe molto utile alla tua teoria, ma non è stato fatto perchè costoso e lavori da solo.

PLV: Si. Infatti, questa teoria dei mammuth e dei mammiferi spazzati via da una emissione coronale, non è stata una sola. Sono state una serie in diverse migliaia di anni, ma una molto grande è stata la fine. Lo puoi provare. Ho trovato il posto nel ghiaccio. Quello che ci serve è il campione del berillio 10 e vedere il picco nel momento; anche i sedimenti di carbonio 14 nei campioni. Queste sono cose che possono essere fatte per provare la teoria, quindi spero che una volta pubblicata io possa convincere altri, altri colleghi per fare gruppo.

BR: Giusto. Perchè è semplice. Parlando scientificamente è roba semplice.

KC: Ok. Diciamo che questa intervista possa andare ad attirare le persone in modo che tu possa incrementare la ricerca in queste aree in cui lavori. Però voglio ringraziarti molto per il tempo che hai impiegato per spiegarci questo in modo comprensibile, cosa che hai fatto bene, cosi possiamo apprendere altro dalle tue teorie e anche sulle applicazioni e vedere cosa accade in futuro.

BR: Sappiamo che ci sono persone in alte posizioni che guardano i nostri video, perchè non sono sicuri di cosa tireremo fuori (ride) e ci guardano con cura.

KC: Corretto.

BR: Questi non sono necessariamente cattivi ragazzi. Sono ragazzi intelligenti e brave persone è possibile..

KC: Alcuni.

BR: Alcuni lo sono. E' possibile che se il tuo lavoro non è arrivato pienamente alla loro attenzione, questo possa spingerli a dare un'altra occhiata a quello che hai da offrire.

PLV: Sai, quello che hai detto di aver sentito da quella persona nel black project o era un ingegnere dei black projects e parlava del viaggio spaziale con astronavi superluminali?

KC: Corretto.

PLV: Non sarei sorpreso se parte di questo fosse disinformazione. Non penso che lui parlasse di una nostra astronave superluminale. Era di una civilizzazione ET, sono stati in contatti con ET che ne hanno parlato con loro.

BR: Possibile e questo può essere stato accidentale, perchè può aver avuto questa storia di seconda o terza mano, ma il principio di cui ha parlato: Arriva un'onda. Non ha potuto descriverlo esattamente. Non era un fisico. Era un operativo piuttosto che un ingegnere. Ha detto che la scala temporale è attorno al 2017, ma ha detto che una astronave superluminale è andata per vedere e riportare cosa accade. Ha detto che potrebbe...penso che le sue parole fossero tipo: Può essere un colpo di vento o spostare l'asse della Terra, ma nessuno sa cosa accade.

PLV: Recentemente ho decifrato un cerchio nel grano, quello di Avalon del 2008 che mostra il sistema solare, i pianeti, disposti come nel 2012.

KC: Corretto.

PLV: Penso di aver letto qualcosa o ne avete parlato voi: Hey! Plutone fuori posizione.

KC: David Wilcock ne parla nei suoi discorsi.

BR: Ovviamente nel posto sbagliato.

PLV: Corretto, perchè so di quel ragazzo che crede che significhi l'arrivo di una superonda nel 2012 e lavora con delle persone per costruire un riparo in Australia, perchè aspetta che arrivi nel 2012. La mia reazione è, perchè hanno messo questo ovvio errore? Ho notato nel diagramma che è apparso una settimana dopo che mostra quella che sembra l'orbita di Nettuno ed è marcata, sembra il punto di incrocio di Plutone sull'orbita di Nettuno.

Quindi troviamo un piccolo diagramma ellittico con piccoli cerchi, come dividendolo in 11 parti uguali e per me è una esagerazione ellittica dell'orbita di Plutone, in modo che non lo scambiamo per un cerchio, che mostra undici suddivisioni dell'orbita di Plutone. Se prendete il periodo dell'orbita di Plutone e lo dividete per undici ottenete lo spostamento di Plutone rappresentato nel crop circle.

BR: Ok. Si.

PLV: Se sommate a 2012, avete 2035 AC con la data esatta, 8 Giugno quando è apparso il crop circle. In altre parole, sarebbero 27 anni nel futuro dal 2008, cosa interessante.

BR: Ok.

PLV: Quindi cosa dicono? Significa l'arrivo della superonda? Sarebbe il momento d'arrivo? Sarebbe il 2012? O cosa? Non sappiamo. Però c'è qualcosa nel diagramma della pulsar, che persino prima che questo accadesse, ne avevo scritto sul mio sito. Qualcuno ha scoperto che, avendo letto il mio libro, mi hanno scritto una mail: Sai che con i periodi che hai messo, hai attratto la nostra attenzione sulle pulsar Crab e Vela, queste due supernove molto importanti, vicine a noi e in aggiunta abbiamo la Pulsar Vulpecula. Ho affermato i periodi per queste tre, che formano come una freccia simbolica, se capite il diagramma, come lo chiamo, che i periodi sono molto vicini alla serie di Fibonacci che crea il Rapporto Aureo? Cosa sicura, se prendete i rapporti dei due periodi piu lunghi, ottenete il rapporto Aureo. E' 10-5 la differenza; in altre parole, centomila è la deviazione dalla perfezione di questo.

BR: Hmm. Molto vicino.

PLV: Però noti che il periodo di Crab è significativamente fuori, assumendo se il secondo è lo standard universale nella comunicazione extraterrestre ora, perchè suggerisco che le pulsar sono un messaggio extraterrestre a 33 millisecondi, quindi è 34 il numero che ottieni con la serie di Fibonacci. Quindi se dici: quando avrebbe questo periodo la Pulsar Crab quando hai 34 millisecondi? E' nel futuro di così tanti anni e non vai molto oltre il 2035; ottenevo circa 2037 o 2038. Sembra qualcosa in corso. E' interessante.

KC: Giusto. Quindi c'è come un messaggio, ma lo decifrti in modo diverso rispetto ad alcuni appassionati del 2012.

PLV: Si. Penso non ci sia sufficiente informazione per concludere immediatamente che ci dicono di una superonda nel 2012, benchè molte persone mi abbiano contattato dicendo di essere in contatto telepatico con gli ET che parlano del 2012, dell'arrivo di una superonda. Infatti, uno ha detto di questo contatto ET e gli parlano di un'onda di raggi cosmici e voleva sapere altro, così loro hanno detto: guarda il lavoro di Paul L. (ride) Quindi ha cercato su Google e lo ha trovato. Non so se sia vero. Forse sanno del mio sito. Non so..lassù.

(ride)

KC: Ok, buon punto per finire. Grazie. Grazie molte, Paul LaViolette.

PLV: Mm-hm.

BR: Meraviglioso. Grazie.

Parte 1:
Fonte:
Tradotto da Canero e Richard per Altrogiornale.org

da Richard dom 02 mag 2010, 00:45 stampa friendly crea pdf di questa news

VANGELI CANONICI E VANGELI APOCRIFI

Il  Giornale Onlinedi Giuseppe Merlino

Nel Concilio di Nicea indetto dall'Imperatore Costantino nel 325 dopo Cristo, la Chiesa Cattolica adottò i 4 Vangeli canonici e rigettò tutti gli altri. Ad insistere che i vangeli dovessero essere quattro fu Ireneo di Lione, un teologo del II secolo, il quale affermò che, come vi erano quattro angoli della terra e quattro venti, così non potevano esserci più di quattro o meno di quattro Vangeli. I Vangeli canonici derivano tutti da una "fonte Q" che era una raccolta di detti di Gesù che circolava tra i primi cristiani. Il Vangelo di Luca e gli Atti degli apostoli sono stati scritti tra il 50 ed il 60 dopo Cristo. Dopo il 70 furono scritti i Vangeli di Marco e Matteo ed infine tra il 90 ed il 100 quello di Giovanni. La Tradizione della Chiesa ritiene però che il primo Vangelo ad essere scritto fu quello di Marco. In ogni caso i primi manoscritti originali di questi quattro Vangeli che attualmente possediamo risalgono al secondo secolo dopo Cristo.

Gli studiosi affermano che in epoche successive vi siano state molte aggiunte e manipolazioni, per cui è molto difficile riconoscere in questi scritti quanto sia stato detto effettivamente da Gesù. I dubbi sull'autentico valore storico dei racconti evangelici discendono dal fatto che alcuni critici affermano che essi sarebbero trascrizioni di precedenti trasmissioni orali, messe per iscritto alcuni decenni dopo la morte di Gesù. Tutti i Vangeli rigettati dalla Chiesa vengono definiti " Apocrifi". Più antichi dei Vangeli canonici sono il Vangelo di Tommaso e la Sophia di Gesù. Sicuramente più antichi del Vangelo di Matteo sono il Vangelo di Pietro e il Vangelo segreto di Marco. Antecedenti al Vangelo di Giovanni sono il Vangelo degli Ebrei ed il Vangelo degli Egiziani.

Tra la fine del primo secolo ed il secondo secolo sono poi stati scritti il libro segreto di Giacomo, il Vangelo degli Ebioniti, il Vangelo dei Nazareni, il Vangelo di Basilide, il Vangelo di Maria, il Vangelo del Salvatore, l'Apocrifo di Giovanni, il Vangelo di Giuda, il Vangelo di Giacomo, il Vangelo di Verità, il Vangelo di Filippo e la Pistis Sophia. Vi sono poi alcuni Vangeli perduti, dei quali si conosce solo il nome: il Vangelo di Andrea, il Vangelo di Marcione, il Vangelo di Cerinto, il Vangelo dei dodici.

Dopo la morte di Gesù sorsero numerose sette "Cristiane" che avevano dottrine spesso differenti fra di loro e che si rifacevano a questo o a quel Vangelo. La maggioranza di queste sette rigettavano completamente l'Antico Testamento e ritenevano che il Dio della Bibbia fosse un Dio inferiore e che invece Cristo era venuto a farci conoscere il Padre Nascosto. Queste sette vennero definite genericamente Gnostiche. Dal terzo secolo in poi, nella lotta per il predominio dottrinario, emerse quella che poi si autodefinì Chiesa Cattolica. Questa definì eretiche tutte le altre sette e, forte dell'appoggio dell'Impero Romano, ebbe alla fine il sopravvento. Dato che quasi tutti i primi Cristiani erano Ebrei, è chiaro che si dovette arrivare all'identificazione del Dio della Bibbia col Padre Nascosto predicato da Gesù. E così la Chiesa adottò tra i Testi Canonici anche l'Antico Testamento. Le frasi attribuite a Gesù nei Vangeli canonici secondo le quali Egli era venuto a modificare e non ad abolire "la Legge ed i Profeti", sono state chiaramente aggiunte nei secoli seguenti, per non parlare poi della frase "Tu sei Pietro e su questa pietra fonderò la mia Chiesa" che è stata aggiunta ancora dopo.

Nell'ambito della Chiesa la parola " apocrifi" ha assunto il significato di "falsi", mentre il vero significato di questa parola è "nascosti". La parola greca è APOKRYPTEIN: APO = tutto, KRYPTEIN = nascondere. Per quanto riguarda Ireneo di Lione, egli stesso confessò che i Vangeli Canonici furono escogitati per combattere "certe" eresie; eresie che pertanto riguarderebbero idee molto anteriori ai contenuti dottrinari dei Vangeli Canonici. Inoltre questi Vangeli vengono associati a "certi" evangelisti solo dal suo tempo in poi e la stessa Enciclopedia Cattolica ammette che i "canonici" non possano essere in alcun modo stati scritti dalle persone cui li si associa tutt'oggi. Poi c'è la malafede della storografia cattolica che data il Vangelo di Tommaso al 340 D.C. quando Ireneo di Lione (morto nel 202 D.C.) lo cita espressamente insieme al Vangelo di Giuda nel 180 D.C. ! In realtà, nel 180 D.C., Ireneo, in diverse occasioni, cita ben 30 Vangeli che circolavano alla sua epoca.

Fonte:
Il Vangelo di Tommaso con testo copto a fronte
da pasgal dom 02 mag 2010, 21:55 stampa friendly crea pdf di questa news

venerdì 16 aprile 2010

Strassman: la Ghiandola Pineale e gli Egizi

Segnalato da brig.zero



Vedi:
da Richard mer 14 apr 2010, 15:12 stampa friendly

Orb - esseri di luce

Il  Giornale Onlinea cura di Fausto Quadrelli e Arthur McPaul

Ringraziamo Fausto per averci fatto dono di questo suo articolo molto interessante sul fenomeno degli "Orb" e speriamo che sia gradito a tutti gli Amici di Altrogiornale.


Il campo di tutte quelle manifestazioni che si possono catalogare come fenomeni ufo (presenze d’intelligenze extraterrestri) è un campo che, oltre a non essere ancora ufficialmente accettato, (ma ormai vi è qualche spiraglio, “crepa”, se non “ammissione”, un po’ come un castello di sabbia che si va dissolvendo) è ancora oggi incredibilmente discusso a livello di validità scientifica (in realtà la questione è molto confusa, anche per questo dovrebbe essere proprio la scienza accademica con specifiche commissioni a studiare apertamente questi fenomeni, e renderne pubblici i risultati, mi chiedo perché non succede questo), è anche molto vario.
Stiamo parlando della “potenziale” scoperta più importante della storia dell’umanità.
Perché tanti eminenti scienziati non hanno ancora fatto questa scoperta, che molte persone comuni sostengono di avere già effettuato?

Cosa fanno concretamente molti ricercatori per arrivare a questa scoperta?
Comunque, la storia c’insegna che la questione si è presentata palesemente ed ha fatto notizia per la prima volta negli USA, era il 1947, con il clamoroso avvistamento del pilota Kenneth Arnold e, ancor di più, con il celeberrimo crash di Rooswell.
Da allora, è stato un susseguirsi continuo d’ogni genere d’avvistamenti fatti è notizie, di possibili segnalazioni in documenti del passato, e di nuove manifestazioni che possono essere considerate collegate, come ad es. il fenomeno dei cerchi nel grano.
In pratica, ciò che va considerato come fenomeno ufo o vi può essere legittimamente collegato, è in continuo aggiornamento, intendo anche come forma - metodo di rilevamento; ormai anche farne una classificazione non è una cosa semplice.

Ora, per avvicinarci al tema in oggetto di quest’articolo, gli orbs appunto, un accenno a fenomeni gia conosciuti e studiati, principalmente dalle formazioni – avvistamenti di sfere luminose, alle famose bol, e le misteriose luci anomale.
Notizie d’avvistamenti di sfere luminose di piccola dimensione si hanno fin dalla seconda guerra mondiale, oggetti che seguivano gli aerei da combattimento e sono stati anche fotografati, piccole sfere simili a quelle che più vicino ai nostri giorni si presentano ormai da diversi anni in spettacolari formazioni riprese soprattutto in Messico, conosciute come “ flotillas”. Inoltre anche il famoso video del volo inaugurale del Concord, con una piccola sfera che gli gira attorno, prima di schizzare via.

Anche nella formazione dei famosi cerchi nel grano, almeno quelli che si possono considerare autentici, sono coinvolte sfere luminose, più precisamente conosciute con il termine “bol”.
Secondo la spiegazione più convincente finora fornita, queste bol emettono una “radiazione – vibrazione”, che finisce con il piegare le spighe, similmente a come si è verificato con dei suoni su della sabbia.
Particolarmente interessanti sono le ricerche del dott. Masaru Emoto sull’ acqua, esposta a suoni – vibrazioni, congelata, per poi fotografare i cristalli risultanti. Ebbene, una caratteristica comune ai crop considerati autentici, è una sufficiente quantità d’ acqua nel terreno al di sotto della formazione, come ad “imprimere” sul campo il disegno riferito alla vibrazione trasmessa sul terreno dalle bol.


Perché compaiono i cerchi nel grano?

Ritengo che troviamo la risposta in uno dei vangeli apocrifi di Nag Hammadi, precisamente il vangelo di Filippo “la verità non è venuta nuda in questo mondo, ma in simboli ed immagini”.
Si può quindi dedurre che i crop “parlano” direttamente alla nostra coscienza, a livello inconscio.
Aggiungo che io stesso ho fotografato una piccola sfera luminosa d’aspetto metallico, sulla cima del tempio-piramide del Sole a Tehotihuacan, nell’agosto del 2001, un mio caro amico che era con me quel giorno è oggi un affermato ricercatore – contattista ufo.
In tutti questi casi gli oggetti, sfere, visibili ad occhio nudo e fotografate anche con le “vecchie” macchine reflex, hanno mostrato un comportamento che potremmo definire “intelligente”, e compiti “specifici”.

Voglio ricordare anche i famosi e discussi avvistamenti del fotografo – contattista messicano Carlos Diaz, e le sue straordinarie foto delle “astronavi di luce”.
Per quanto riguarda il fenomeno delle luci anomale (chissà perché finora non si è neppure riusciti a coniare un nome più adeguato, come a dimostrazione del fatto che ciò che non è ancora compreso, sfugge alle tradizionali classificazioni, non è visto di buon occhio), sono relativamente numerosi i luoghi conosciuti nel mondo dove e possibile avvistarle con regolarità, il più famoso è Hessdalen in Norvegia.

In Italia le ritroviamo in particolare in Adriatico, tra Gabicce e Senigallia, studiate da un gruppo conosciuto come “Cross Project”.
Questi fenomeni luminosi, particolari e davvero sorprendenti, sono da anni studiati, almeno appunto a Hessdalen, anche da vere equipe di scienziati, con l’impiego di sofisticati strumenti d’indagine.
Infine, aggiungo anche una recente comparsa di un misterioso cono luminoso, sempre in Norvegia, al quale sono state fornite spiegazioni non convincenti e non verificate.
Perché quando troviamo qualcosa che ancora sfugge alla nostra spiegazione semplicemente non lo ammettiamo, invece di correre il rischio di affermare cose che non centrano nulla?

In questo contesto, a quelli appena descritti, ritengo possano aggiungersi appunto gli “orbs”, e in questo articolo intendo fornire un importante contributo circa la realtà - veridicità del fenomeno.
Per quanto riguarda il materiale fotografico, che garantisco, ne ho inviato copie a molti importanti ricercatori, (mi sono recato per anni a numerosi incontri su temi d’ufologia e parapsicologia), avrei anche dovuto parlarne ad importanti congressi, ma allora non me lo sono sentito; ne ho inviate due copie anche al Cicap, ma nessuno mi ha mai risposto.
Mi rendo conto della necessità di affrontare il tema il più possibile da un punto di vista scientifico, ma non mi è possibile separare l’argomento dall’ambito che mi ha permesso di raggiungere certi risultati, che poi è la fonte delle informazioni, oltre naturalmente il mio bagaglio personale.

In ogni caso, per chi vuole proseguire nella lettura, l’articolo è questo.
Per me non esistono “discipline separate”, ritengo che ogni tassello fornisce il suo contributo per formare il quadro – puzzle finale.
Se così non fosse, nulla potrebbe esistere, a questo proposito ricordo lo straordinario equilibrio di quelle che sono conosciute come “costanti universali”, che ha portato Einstein a dire “” DIO non gioca a dadi” (cioè non credeva nella casualità, ma ad un ordine superiore, che noi andiamo lentamente scoprendo, comprendendo) e anche a sostenere che vi sono due modi per vedere la realtà, che tutto è un miracolo oppure che niente lo è.

In effetti, sono giunto a conoscenza del fenomeno degli orb, attraverso quella che è conosciuta come “Scuola d’Antica Saggezza – Illuminazione di Ramtha”, ed a parlane è soprattutto il prof. Miceal Ledwith, un teologo con un’importantissima carriera alle spalle, presente ed anche autore di importanti video facilmente reperibili.
Sono uno studente al momento fuori corso di questo gruppo, ed è mia intenzione preparare (appena mi sarà possibile) un articolo anche a proposito della mia esperienza in quest’importante scuola.
Certo è che da quando ho saputo come poter fotografare queste “cose”, ho acquistato una macchina fotografica digitale compatta, da 6.2 milioni di pixel (nel 2003 erano tanti), ma vanno comunque bene tutte le fotocamere da due milioni di pixel in su, quindi anche un cellulare, l’importante è usare sempre il flash, inoltre attenzione, cercare di informarsi che non siano “filtrate”, e quindi in qualche modo limitate, mi risulta questo, devo dirlo per correttezza – completezza di informazione.

Si usano le macchine digitali perché possiedono un ampio spettro visivo, “penetrano” molto meglio la realtà rispetto la pellicola, e soprattutto non hanno giudizio come, di fatto, ha l’occhio umano, anche se non ce ne rendiamo conto.
Pensiamo d’essere oggettivi, ma in realtà non è così, vediamo solo quello che crediamo di poter vedere, ormai questo è considerato un principio della moderna fisica quantistica.
Penso, sono dell’idea, che per avanzare ulteriormente è necessario aprire la mente, direi esattamente “evolvere” lo stesso metodo scientifico, in particolare appunto secondo le precise indicazioni che già ci sono offerte dalla moderna fisica quantistica, definita anche la “fisica delle possibilità”.

Allora, di cosa si tratta?

Secondo Wikipedia, orb è un termine di lingua inglese che definisce le piccole sfere (somiglianti a globi di luce) che talvolta appaiono nelle immagini fotografiche, pur non corrispondendo ad oggetti visibili ad occhio nudo. (Ecc…).
Da parte mia, secondo quanto appreso, sono stati esseri, entità, in particolare Ramtha e Kryon che comunicano in uno stato di chanelling, vale a dire attraverso il corpo di un’altra persona, e forse anche altri esseri – entità più evolute che ci seguono – osservano, che hanno aperto il canale dimensionale affinché noi le possiamo fotografare in questo stato vibratorio più elevato, un modo – aiuto per accompagnarci verso l’apertura della mente, verso nuove esperienze per accrescere la nostra comprensione della realtà e, in ultima analisi, di noi stessi, quello che possiamo chiamare “risveglio”.

In sostanza, secondo la mia personale esperienza e quanto ritengo attendibile, si tratta di un’ulteriore, importantissima prova dell’esistenza d’altre dimensioni – stati vibrazionali.
In pratica, se prima si “vedevano” solo le sfere che seguivano gli aerei da combattimento nella seconda guerra mondiale, oggi possiamo vedere e vedremo sempre di più.
Sempre nell’ambito di possibili elementi riguardanti l’esistenza di altri livelli dimensionali vibrazionali, certamente molti hanno sentito parlare dei fantasmi, ma anche della psicofonia, fenomeni medianici vari, vorrei ricordare un personaggio come Gustavo Rol, qualcosa anche dal lungo elenco dei cosiddetti “fenomeni fortiani” e, qualcuno, anche di come collegare la telecamera accesa su un canale a vuoto della televisione, se ne è parlato di recente in un servizio alla trasmissione “Mistero”.

Si tratta, in genere, di sfere e globi di luce di varie dimensioni, da pochi centimetri ad almeno 40/50 cm (ma ci sono foto con globi enormi, anche di qualche metro di diametro), colore (generalmente di colore bianco, acceso o trasparante, spesso circondate da uno splendido alone di colore blu, ma ho pure fotografato sia globi che “palline” di vari colori, soprattutto blu, rosse, verdi marroni e viola), forma (circolare, o circolare/poligonale, ma ho pure fotografato oggetti di forma irregolare) formazioni (singole, accoppiate e in gruppi più o meno numerosi), e anche “bucati - disegnati” al loro interno.
I globi che più comunemente possono essere fotografati sono chiamati “globi a vortice”, per il loro caratteristico disegno a spirale che, in genere, appare come un viso sorridente.

Un’altra categoria di oggetti che è possibile fotografare sono le nubi chiamate plasma, ma non hanno niente a che vedere con lo stato della materia denominato appunto plasma.
Naturalmente, tutti questi oggetti non sono “normalmente” visibili ad occhio nudo, almeno non ancora, perché in realtà qualcuno inizia a vederli, inoltre quelli che sono finora riuscito a fotografare sono una piccola parte di quanto presumibilmente esiste, o comunque è già stato ripreso e “classificato”, in ogni caso non è certo il nome che conta.
In fondo, dopo la presentazione del materiale fotografico, inserisco la “mia classificazione”.

Secondo la mia esperienza, le condizioni generalmente migliori per iniziare a fare foto, si hanno naturalmente dal tramonto all’alba, con il cielo nuvoloso e con la pioggia, quando c’è una “maggiore elettricità” (ionizzazione) nell’aria, e magari anche luoghi panoramici, anche se non è indispensabile, fotografate dovunque vi è possibile ed in qualunque condizione, più si scatta e più orb sarà possibile riprendere.
Può rendersi necessario insistere un po’, non arrendersi ad una serie di scatti a vuoto (intendo anche in senso letterale, ho effettuato molte foto nel nulla, ma certo se riprendiamo qualcosa rappresenta un punto di riferimento), tenacia, convinzione e, per quanto possibile, regolarità in termini di luogo ed orario vengono premiati.

Fondamentale è l’uso del flash, almeno quando non vi è la luce del giorno, alla quale questi “oggetti” reagiscono, essendo loro stessi, fondamentalmente, una forma di luce - energia.
Personalmente, come potete vedere, ho fotografato praticamente dovunque ed in tutte le condizioni, ho accumulato almeno 4000 foto, ma c’è chi ha superato (ampiamente) le 100000, in particolare, appunto, il prof. Miceal Ledwith.
E’ possibile effettuare riprese anche con videocamere, sempre digitali e sempre di notte, ricordo in particolare ad un convegno un eccezionale filmato di quello che sembrava, appariva come un sole, ma in realtà era ancora completamente buio, in effetti lo stesso filmato ha poi mostrato il sorgere del “vero” sole.

Assolutamente straordinario è quando si fotografano le nubi di plasma, per un attimo, alla luce del flash, è possibile vederle - percepirne la presenza e, se si è fortunati, è possibile fargli una serie di foto consecutive.
Una volta, in una occasione davvero eccezionale, ho letteralmente giocato con un plasma per circa mezz’ora.
A volte sono così vicini che sembra quasi di poterli “toccare”, e la luce del flash “rimbalza” nel vuoto, in diverse occasioni perfino “addosso”.
Non dovrebbe esserci niente, eppure c’è, un’esperienza incredibile, indescrivibile…

Tra le foto migliori e penso più “convincenti”, vi sono quelle che ho realizzato “volutamente mosse”, nelle quali si vedono le luci di lampioni notturni “strisciate”, e degli orbs perfettamente definiti.
Mi sono pure “autofotografato”, con dei piccoli orb molto vicini.
Mi risulta che i più potenti ed evoluti orb sono quelli più piccoli, e che il colore ne indica il livello dimensionale – vibrazionale di appartenenza.
Molti sapranno di programmi di spionaggio psichico, ne ha parlato in particolare Russell Targ, (consiglio particolarmente la lettura di una sua intervista, facilmente rintracciabile su internet, “amadeux”) ebbene si basano su tecniche di proiezione mentale che sfruttano il principio della non località della mente.

Il principio di non località della mente rappresenta una derivazione del principio della non località quantistica.
In sostanza, il comportamento di un’entità quantistica come ad es. un elettrone, può essere influenzato non solo da quanto sta accadendo in un certo punto, la sua “località”, ma anche dagli eventi che hanno luogo altrove, altre località, che possono essere dovunque nell’ universo.
Allo stesso modo, la nostra mente può essere influenzata non solo da quanto accade in questo mondo – livello vibrazionale, ma anche da quanto accade in altri livelli dimensionali e, forse, addirittura, in altri universi.
Questo è in accordo con quanto postulato dalle ultime teorie delle stringhe e super stringhe, che parlano di un tessuto fondamentale della realtà, ultramicroscopico, che permea tutto l’ universo, lo spazio, le dimensioni e il tempo, e letteralmente “collega tutto quanto”, percui, come da tempo immemorabile tentano di trasmetterci i Maestri, siamo tutti collegati, non c’è mai separazione, con niente e nessuno.

Oggi si comincia a parlare di “multiverso”, il termine “ universo” inizia ad essere considerato superato.
Russel Targ, oltre ad essere un fisico, scrittore, pioniere nello sviluppo del laser e delle applicazioni laser, è co-fondatore dello Stanford Research Institute nel campo dell’investigazione sulle abilità psichiche, meglio conosciuta come visione remota.
Come detto, tecniche di visione remota sono state impiegate per spionaggio militare, ma in alcuni casi si è finito per visualizzare ufo ed altre cose imbarazzanti, mentre alla RSE, la Scuola d’Illuminazione di Ramtha, ormai diversi studenti hanno finito per fotografare la propria proiezione mentale sotto forma di orb, sfruttando appunto il principio della non località della mente.
In pratica, prima si esegue una disciplina che permette la proiezione mentale, e poi, facendo bene attenzione a seguire il proprio intuito, si scatta la foto. In base a come ci si aspetta di trovare l’orb, è possibile riconoscerlo.

Questo, detto in termini molto semplici, è possibile perchè nelle altre dimensioni il tempo scorre più velocemente.
Quella del diverso scorrere del tempo è un’esperienza che si può sperimentare, in particolare lo ha fatto Mario Pincherle, restando una intera notte all’interno della camera del re della Grande piramide di Giza, dove è ampiamente provato che si rilevano “anomalie” da parte di molti strumenti.
E inoltre possibile avere una forma di comunicazione con gli orb; in effetti già solo la stessa forma con la quale si presentano cerca di comunicarci qualcosa, tanto che se persone diverse fotografano lo stesso orb avremo immagini diverse, sarebbe utile che si organizzino dei gruppi per fare foto e verificare anche questo fatto.

Tutto questo è aperto, possibile per tutti, dipende solo da noi, appena siamo pronti possiamo avere esperienze – manifestazioni, e le avremo.
Passiamo adesso alla visione – descrizione del materiale fotografico.
Chiaramente le foto potrebbero essere apprezzate meglio a tutto schermo.
















































Chiaramente avrei altro da mostrare, la scelta delle immagini non è stata semplice.
Come si vede, è possibile fotografare più tipologie di oggetti contemporaneamente e, naturalmente, tutte le foto sono uniche, diverse.
Posso inoltre assicurare che è stato fotografato molto più di questo, come ad es. il campo di torsione, che permette l’ascensione.
L’ascensione del corpo è tecnicamente possibile e avviene quando sono allineati tutti gli spin di tutti gli atomi del corpo, segno dell’assoluto equilibrio armonia e illuminazione raggiunto da quell’essere.
Sfido chiunque a dimostrarmi che tutto questo può essere spiegato in modo “convenzionale “, posso anche recarmi in uno studio del Cicap il tempo necessario per qualsiasi verifica, non sono certo io a nascondermi.
A questo punto, un accenno sul punto più delicato.

Dei fantasmi, si parla da sempre come di una presenza dell’ anima dei trapassati, che in qualche modo sono ancora rimasti legati a questo mondo.
E’ quindi lecito chiedersi, visto che ho anche accennato al caso di Russell Targ e le spie psichiche, cosa dire del trapasso.
Si può ancor più comprendere perché, a parlare di orb, è un teologo del calibro del prof. Miceal Ledwith, ora entriamo nel puro esoterismo, ma anche nel campo delle esperienze premorte conosciute anche con il termine di NDE, si verificano soprattutto nelle sale di rianimazione.
Molti sapranno del libro tibetano dei morti, ma soprattutto di quello egiziano, con la pesatura del cuore a confronto con una piuma.
In sostanza, nei primi tre giorni, avviene quella che è chiamata “revisione nella luce”, si sa come hanno testimoniato molti che sono “tornati indietro”, che al momento del decesso si rivede tutta la vita in un attimo, e anche del tunnell di luce, si ritrovano diversi punti in comune e tipologie di casi di chi ha vissuto questa esperienza ed è in grado di raccontarla.

Si sa di casi di persone decedute che sono letteralmente resuscitate entro tre giorni, Gesù stesso è risorto alla fine dei tre giorni dal suo calvario.
Quando Gesù diceva “sono in questo mondo , ma non sono di questo mondo”, ritengo si riferisse al fatto che la sua mente e l’intero suo essere “spaziavano” letteralmente in tutto il cosmo dimensionale, questo è un Mestro del 7° livello.
Oggi sappiamo che mediamente sfruttiamo solo una piccola percentuale, trà l’1,5 e il 3%, sia del nostro potenziale mentale che genetico, così come sappiamo che tutto quello che vediamo, percepiamo, e siamo in grado di rilevare con tutti i nostri strumenti, è solo una piccola percentuale di tutta quella che si presume essere la “massa” nell’ universo – multiverso o come lo si vuole chiamare (gli scienziati parlano di massa mancante o massa oscura).

Sappiamo anche che il nostro cervello elabora solo una piccola percentuale degli stimoli che è in grado di ricevere, un po come una radio rice-trasmittente che non è bene a punto, o quanto meno selezioniamo solo una piccola parte di tutte queste informazioni, ad iniziare, ad es. dalle sensazioni fisiche.
Comunque, nei primi tre giorni, l’ anima si trova nel livello vibrazionale – dimensionale più vicino (chiamato infrarosso), e cerca pure di comunicare con noi, cerca di rassicurarci che sta bene, e sono diversi i casi riferiti della presenza di una sfera di luce, sia vista che fotografata, che si aggira per i luoghi e le stanze che “frequentava” abitualmente.
Per concludere, la mia valutazione del fenomeno degli orb, è che si tratta di vere entità dimensionali in un stadio evolutivo diverso dal nostro, oppure proiezioni mentali, e che solo in casi limitati possono essere fornite altre spiegazioni.

Se c’è dell’altro non posso ne affermarlo ne, tantomeno, escluderlo, ma probabilmente siamo solo all’alba di grandi scoperte in questo campo di studi.
Sappiamo di essere dotati di un corpo e soprattutto di un cervello straordinari, allora, evidentemente, quello che conta, che può fare la differenza, sono le nostre scelte, ma anche che ancora sappiamo troppo poco, e che molte cose che diamo per scontate non corrispondono al vero.
Ci viene detto che non siamo nè il nostro corpo nè quello che facciamo ma, di sicuro, quello che facciano ci “identifica”.
Einstein ha detto che un uomo, la sua mente, non torna mai più indietro (nonostante le possibili conseguenze) quando trova qualcosa che considera più avanzato, più rispondente alle sue esigenze, a tutti i livelli.

Credo, sono convinto del fatto che ci è offerta l’opportunità di credere e fare esperienza di quello che vogliamo, è un discorso al di la del giusto e dello sbagliato, per vedere se siamo in grado di comprendere come stanno realmente le cose, ma abbiamo finito con il credere che non esista più nulla al di la di quello che percepiamo con i cinque sensi.
A proposito di Einstein e la sua formula della relatività E=M x C°2, dove C simbolizza la velocità della luce, Ramtha ci dice e spiega le origini dal vuoto, considerato come un nulla materiale e tutto potenziale, con una vibrazione infinita, e altri Maestri, come Osho, ci indicano che “tutto è luce”, compreso il nostro corpo, e che un giorno questo sarà svelato definitivamente dagli scienziati.

Ebbene, troviamo una indicazione di questo dalla citata formula., e potrò esporre ulteriori approfondimenti in un prossimo articolo.
Noi, attualmente, ci manifestiamo con un corpo fisico nel livello vibrazionale “più denso”, chiamato “hertziano” e se non fossimo anche noi “esseri di luce”, in un corpo che è pure lui, in ultima analisi, luce, non potremmo ascendere con questo corpo ai livelli dimensionali superiori, non avrebbe potuto farlo nessuno, neppure Gesù.
Pochissimi sanno, ad es., che circa tre secoli prima del nostro Gesù Cristo è vissuto un certo Apollonio di Chiana, formatosi nella più nota “università dell’antichità”, la Scuola di Atene (alla quale si ispira la RSE di Ramtha).
Ebbene, è documentato che egli sparì in un lampo di luce accecante incatenato di fronte al senato romano che lo interrogava per le sue “stregonerie”, e riapparve, si “rimaterializzò”, per quanto ne so, a 4000 km di distanza…

Perchè parliamo di “Esseri di Luce”, che viaggiano nelle loro “astronavi di luce”, con le quali sono tuttuno?
Come credete che facciano a spostarsi per distanze cosmiche?
Voglio ricordare i libri “Angeli in astronave” di Giorgio di Bitonto, ed anche “Afferrando il cielo” di Michael Wolf .
Rivolgo un invito in particolare a documentarvi a proposito del dott. Michael Wolf.
Semplice, alzano la “frequenza vibrazionale” e piegano letteralmente lo spazio, come già noi sappiamo essere possibile dalle teorie relativistiche, un pò come unire due punti segnati su un foglio di carta piegando la carta.
Questo concetto è esposto molto bene anche in un dvd che in questo momento non mi è possibile indicare con precisione, ma ho avuto modo di vedere.

A livello fisico, uno degli effetti più importanti della “curvatura dello spazio”, è quella che viene chiamata dagli astronomi “lente gravitazionale”, che permette di vedere oggetti molto lontani (tipo i quasar), anche se si trovano dietro un’altra stella. La stella che funge da lente, con la sua massa, piega lo spazio, e permette alla luce dell’oggetto che stà dietro di passare, addirittura ingrandita.
Quello che noi possiamo considerare dei curiosi effetti, nelle altre dimensioni può essere molto più evidente e “normale”.
Sono convinto che tutto inizia ad andare al posto giusto.
Vi rendete – ci rendiamo conto che quegli esseri sono esattamente come noi, solo ad un gradino evolutivo superiore?

Se poi uno ancora non è pronto ad aprirsi a tutto questo, almeno a prenderlo in considerazione, sono affari suoi, come ho già scritto è una nostra scelta, almeno di cercare di darci da fare e di offrire il nostro contributo, l’evoluzione, il cosmo, non funzionano secondo i nostri piccoli interessi, mi sembra che la storia lo abbia ampiamente dimostrato.
Quella che noi chiamiamo scienza è solo uno degli aspetti che ci permettono di comprendere come tutto semplicemente è, compreso noi, il nostro “io sono”.
Ognuno segue la sua via (ciò che ritiene più idoneo trà tutto quanto dispone, viene offerto dalla realtà) perché è unico, se non sbaglio è stato Gesù ha dire “le vie del Signore sono infinite”…

Ho cercato, per quanto possibile, di sintetizzare argomenti complessi che avrebbero richiesto una più dettagliata esposizione, con il rischio di dilungarmi eccessivamente e perdere il filo del discorso.
Inoltre mi auguro di avere fornito una piccola ma significativa dimostrazione di come oggi ormai disponiamo di tutti gli strumenti per far luce su tutti gli aspetti della realtà, attraverso l’integrazione di vari settori di conoscenza, unita al giusto atteggiamento soprattutto mentale.
Vi rinnovo l’invito a seguire i suggerimenti forniti, da oggi anche se non abbiamo ancora visto un ufo possiamo dire di averlo “in qualche modo” fotografato, buon lavoro e buona fortuna, la scienza richiede che un fenomeno sia ripetibile, ebbene il fenomeno degli orbs lo è di sicuro, più si scatta e più aumenta (allarga il canale dimensionale), per tutti, la possibilità di riprendere sempre più questi oggetti!

Grazie per la pazienza e l’attenzione, Fausto Quadrelli

Di seguito la “mia classificazione”, esatta almeno per quanto riguarda i globi a vortice e i plasma.

1)Globi a vortice
Il tipo più comune e facile da fotografare, praticamente dovunque, una volta che si è preso contatto, “consapevolezza” con questo fenomeno.
Generalmente di colore bianco, ma anche marroni, verdi, rossi, azzurri, e viola, si comprende il motivo del loro nome perché segnati, al loro interno, con dei solchi a spirale, spesso sembrano sorridere.

2)Globi a sfera
Simili ai globi a vortice, si differenziano per il fatto di sembrare più compatti, più “solidi”, delle vere “palle di luce” generalmente delle stesse dimensioni apparenti dei globi a vortice, oppure più piccoli, mostrano spesso un magnifico alone azzurro e una breve coda - scia luminosa.
Ne ho fotografati soprattutto con la pioggia e la neve, ma anche con il cielo sereno.

3)Coppia di luci - Occhi di fuoco
Si tratta di una coppia di sfere, di luce molto intensa, piccole, vicine e ben definite, proprio come una coppia di occhi, di colore sul verde o sul blu, molto chiaro.
Difficile possa trattarsi degli occhi di un animale, me ne sarei accorto.

4) Puntini
Si tratta di oggetti puntiformi in genere di colore chiaro, sul bianco, come globi molto piccoli, ma ne ho pure fotografati di tanti colori diversi come i globi a vortice.

5)Missili
Simili ai globi a sfera ma decisamente più piccoli, sembrano davvero dei piccoli missili o pallottole, lanciati a tutta velocità. Gli ingrandimenti mettono inoltre in evidenza l’alone colorato che li avvolge.

6)Nubi - Plasma
Di gran lunga gli oggetti più affascinanti che finora ho fotografato, è facile pensare che il nome sia una abbreviazione di “ectoplasma”.
Di colore dal bianco al marroncino, con forme irregolari, come già scritto mi è spesso capitato di percepire il riflesso della luce di rimbalzo dopo averli fotografati .
La possibilità di fotografarli non è minimamente influenzata dalle condizioni meteorologiche.

7)Tubo - cilindro
Il secondo oggetto che ho potuto vedere per breve tempo, appare come una specie di tubo verde, più o meno sfumato ed inclinato.
Ho inoltre ripreso oggetti particolari in una sola occasione.

Fonti :
- Cultura personale, principalmente congressi, letture, tv e video, ed in particolare la partecipazione a ritiri della RSE (Ramtha’s School of Enlightenment ).
Di John Gribbin “Q come quanto”, Macro Edizioni
Libri e video consigliati:
Di Massimo Teodorani “Sfere di Luce – Grande mistero del pianeta e ultima frontiera della scienza”. Macro Edizioni
Di Miceal Ledwith e Klaus Heinemann “Progetto Orb – Un’analisi pionieristica del fenomeno dei globi di luce” Macro Edizioni
Di Adriano Forgione “ Cerchi nel grano – Messaggi trà cielo e terra” Edizioni Hera (il video, oggi difficile da reperire, anche come fonte)
Di William Arntz, Betsy Chasse, Mark Vicente “Bleep - Ma che bipp sappiamo veramente” Macro Video (fonte, consiglio molto vivamente la sua visione)

Principali mie pubblicazioni:
Intervista al dott. Joe Dispensa
Intervista all’ing. Fabio Marchesi
Presente nel forum del sito http:www.nibiru2012.it, con il nick name di Fost Molder

P.S.: sono disponibile sia per “Voyager” di Roberto Giacobbo che per “Mistero” di Enrico Ruggeri, per questo chiedo il parere ed eventualmente anche il vostro sostegno, e come già scritto per un aperto dialogo – confronto con il Cicap. Nel caso contattare la redazione di questo sito. ( )

da Richard mer 14 apr 2010, 22:42 stampa friendly